

VITERBO – Volge al termine il countdown per il centro diabetologico pubblico allestito nella casa di cura Nuova Santa Teresa di Viterbo. Il 6 marzo prossimo, il tribunale del riesame esaminerà il ricorso presentato dai pubblici ministeri Fabrizio Tucci e Stefano D’Arma, titolari della maxi inchiesta sulla gestione della Asl fino al 2009, con il quale il giudice per le indagini preliminari Salvatore Fanti negò il sequestro dei locali. Intanto, nella Cittadella della Salute, alle Pietrare, sono pressoché ultimati i lavori di adeguamento dei loclai in cui verrà trasferita della struttura. Trasferimento che sarà eseguito anche nel caso in cui i giudici non dovessero concedere il sequestro chiesto dalla procura.
I circa 2500 pazienti, che attraverso la loro associazione avevano lottato con le unghie e con denti per ottenere il centro diabetologico pubblico e sottrarre il servizio al monopolio di una società privata collegata ai Cavalieri dell’Ordine di Malta, sono pronti alla mobilitazione per difendere la struttura.