ANNO 27 n° 259
Chiese romaniche Tuscania patrimonio dell'umanità
E' la proposta avanzata dal consigliere regionale del Pd Giuseppe Parroncini
07/07/2012 - 13:01

Le chiese di Santa Maria Maggiore e San Pietro patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Questo lo scopo dell’iniziativa ‘’Per una città del turismo. Proposte e idee per lo sviluppo e la valorizzazione del patrimonio storico, naturalistico e ambientale” proposta dal consigliere regionale del partito democratico, Giuseppe Parroncini. “Tuscania – ha detto Parroncini – ha due bellissime chiese romaniche del 1100 e 1200 sulle quali non teme concorrenza. In Italia abbiamo quarantasei siti Unesco, tre dei quali nel Lazio, che comprende anche quello di Tarquinia sugli etruschi. Solo Modena vi rientra però per le chiese romaniche: io volerei alto, ci proverei, perché il riconoscimento potrebbe veramente cambiare le sorti di questo territorio”. Contrariamente al tema degli etruschi, dove Tarquinia è forte proprio del marchio Unesco, in questo campo Tuscania è molto competitiva. “Perché dunque non presentare una candidatura sulle chiese di San Pietro e Santa Maria Maggiore? Smuoverebbe il torpore di questi ultimi anni, darebbe un obiettivo e farebbe da traino per turismo ed economia. Anche perché, duole dirlo – ha continuato Parroncini – Tuscania era molto più qualitativa qualche tempo fa”. Quindi bisogna rimboccarsi le maniche, poiché non si può contare nemmeno sulla Regione Lazio. “Sull’arsenico non interviene e non si può pensare certo a una città turistica che va avanti con le fontanelle dell’acqua. Ha pure tagliato tutti i fondi dei Grandi attrattori degli etruschi, che comprendeva anche Tuscania. Punterei quindi decisamente sul percorso Unesco – ha concluso Parroncini – ma occorre che ognuno faccia la propria parte. Insomma, il sasso nello stagno è stato lanciato, ora vediamo se si smuove qualcosa”.

 

 

 




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