ANNO 27 n° 271
Chiude scuola, genitori in protesta
''Il Serafino'' non ha ottenuto il rifinziamento regionale
10/11/2011 - 14:01

VITERBO – Genitori in protesta dopo l’annuncio della chiusura, nel giugno 2012, della scuola per l’infanzia “Il Serafino” nel quartiere Ellera di Viterbo.

La scuola, nata tre anni fa grazie ad un progetto a termine finanziato dalla Regione Lazio, per il prossimo anno non ha avuto i fondi necessari dalla Pisana, per questo motivo già da settembre è stato comunicato dal Comune di non procedere con nuove iscrizioni, previste per gennaio.

“Purtroppo non dipende dalla volontà dell’amministrazione comunale – ha dichiarato l’assessore Massimo Fattorini -, se dalla Regione non arriveranno i finanziamenti, noi non possiamo fare nulla. E’ un periodo molto difficile dal punto di vista economico, ma se si sbloccassero i fondi, la scuola avrebbe il completo appoggio del Comune”.

I timori, però, da parte dei genitori sono molti: “La scuola, anche se di piccole dimensioni (due sole sezioni) ha avuto molto successo, sono quasi 50 i bambini che la frequentano – ha affermato una mamma –, oltre alla classica didattica, inoltre, offre anche insegnamenti di inglese e musica, è molto innovativa ed è davvero un peccato che i nostri figli siano nuovamente privati di un’istruzione all’avanguardia”.

Il problema, poi, non riguarderà solamente le famiglie, ma anche le quattro maestre che lavorano nella scuola e che si troverebbero senza occupazione.

“I soldi vengono spesi per cose molto spesso inutile – ha aggiunto un’altra mamma -, ma quando si tratta del futuro e dell’educazione dei bambini non si vuole mai investire. Abbiamo pensato di cercare finanziamenti alternativi, ad esempio attraverso sponsor, ma certo questa crisi economica non ci aiuta, per questo ci rivolgiamo alle istituzioni affinché rifinanzino il progetto. Non è possibile che nella nostra città, per l’ennesima volta, un servizio che funziona venga accantonato senza problemi”.




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