

VITERBO - E' suonata l'ultima campanella di questo anno scolastico per gli studenti della Tuscia, che da ieri si possono dire ufficilamente in vacanza.
Dopo 9 mesi di duro studio, impegno e sacrificio (almeno per i più ''secchioni'') le tanto agoniate ''ferie'' da libri, interrogazioni, compiti in classe e professori sono finalmente arrivate, soprattutto per chi, nelle ultime settimane, ha dovuto darci sotto per recuperare voti qua e là altalenanti.
Ma la ''pacchia'' non è per tutti: per i ragazzi delle classi quinte superiori, infatti, si avvicinano gli esami di Stato.
Si inizierà mercoledì 20 giugno con la prima prova scritta di italiano e si proseguirà il 21 giugno con la seconda prova (che varia a seconda dell'indirizzo di studio scelto).
Sarà poi la volta della terza prova a carattere pluridisciplinare, che verte su un massimo di cinque materie dell'ultimo anno di corso e consiste nella risposta a quesiti singoli o multipli oppure nella soluzione di problemi o di casi pratici e professionali o nello sviluppo di progetti. Si concluderà, infine, con i colloqui orali.
Come ogni anno, su internet già impazza il tototema, che vede in pole position fra gli autori italiani Pascoli, D'Annunzio e Levi, mentre per l'attualità e temi storici si parla di Europa, Titanic e l'anniversario delle stragi di mafia.
Di una sola cosa, però, c'è certezza: gli studenti hanno ancora a disposizione una decina di giorni per poter studiare e colmare le loro lacune, prima che risuoni la campanella, questa volta, però, di inizio esame.
MATERIE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA:
Greco al Liceo classico, Matematica al Liceo scientifico, Lingua straniera al Liceo linguistico, Pedagogia al Liceo pedagogico, Figura disegnata al Liceo artistico, Economia aziendale ai Ragionieri, Topografia ai Geometri, Alimenti e alimentazione all’Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione.