ANNO 27 n° 271
Chiusura col botto per il Civita Summer Jazz Festival

BAGNOREGIO - Con un finale degno dei più prestigiosi festival, si è chiusa ieri sera  (9 agosto) la prima edizione del Civita Summer Jazz, sei giorni serrati di musica, che hanno visto alternarsi sul palco di Bagnoregio artisti del calibro di Gegè Telesforo, Steve Grossman, Rosario Giuliani, Karl Potter, Denis King, Massimo Davola, uniti dal filo del talento purissimo di Leonardo Corradi, hammondista di appena 18 anni dal futuro luminoso.

A chiudere in grande stile è stato Danilo Rea, pianista eclettico e poliedrico, tra i più rappresentativi del jazz internazionale che tra le sottolineature entusiaste della platea, ha estratto alcune perle del suo repertorio, accompagnato da Giorgio Rosciglione e Gegè Munari, base ritmica storica del jazz italiano, con un finale impreziosito dal duetto con Leonardo Corradi. Anche l’appuntamento con Rea, come quelli che lo avevano preceduto, è stato segnato dalla partecipazione di un foltissimo pubblico attento e competente, che ha mostrato, per tutto l’arco della manifestazione, di gradire molto le scelte compiute dagli organizzatori, nella stesura del programma.

“Il successo del festival, confermato dalle oltre 2.500 presenze registrate nei sei giorni di concerti, è andato oltre ogni nostra più rosea aspettativa. Si trattava, infatti, di un esperimento, scaturito da una chiacchierata tra amici dalla quale, all’inizio, non sapevamo neanche noi cosa potesse nascere – ricorda il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti – siamo stati fortunati a incontrare, in questa esperienza, una persona come Italo Leali, direttore artistico della rassegna “Tuscia in Jazz”, che ha assecondato le nostre esigenze, fornendoci gli strumenti per regalare al territorio un evento mai visto in precedenza”.

“Non ho mai avuto dubbi sulla risposta del pubblico, nei confronti di una manifestazione che già all’esordio ha potuto contare su un programma degno delle più importanti rassegne jazz d’Europa – aggiunge Italo Leali – tutto ciò è stato reso possibile grazie alla disponibilità mostrata dall’amministrazione comunale, che insieme al contributo degli sponsor, ha fatto sì che Bagnoregio diventasse, per una settimana, uno degli snodi del panorama jazzistico estivo. L’entusiasmo con cui ho aderito al coinvolgimento del sindaco Bigiotti, quindi, era ben riposto: come ho già detto altre volte, a questo punto ci sono tutte le condizioni per far diventare il Civita Summer Jazz uno degli appuntamenti stabili più importanti del settore. Lavoreremo quindi in tal senso, ma viste le premesse, e il contesto che abbiamo trovato a Bagnoregio, sono certo della riuscita”.




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