ANNO 27 n° 266
Cinipide e Torymus: "Occorre una parola chiara del servizio fitosanitario regionale"

Riceviamo e pubblichiamo:

La Provincia di Cuneo annuncia nel Luglio 2009 che sono 16143 i parassitoidi sfarfallati nelle aree di riproduzione del Torymus dalle 152.950 galle prelevate.

Tutto l'apparato amministrativo e politico della Regione Lazio continua a sostenere la tesi che sul mercato il Torymus non è reperibile sino a quando ad inizio Settembre si iniziano i preparativi per portare mille trattori dei castanicoltori in Piazza del Comune a Viterbo: scattano le sensibilità invocate per sei anni dal Luglio 2003.

Un dirigente cooperativo sollecita interesse e finalmente l'interesse finora negato si manifesta molto inopportunamente in ambito elettorale.

Nonostante ciò e nonostante i ritardi e i gravi danni economici, sanitari e di immagine da noi tutti subiti, la notizia che il Torymus sarà lanciato anche da noi, buon ultimi su dodici regioni delle quali undici lo hanno già fatto da tempo e con un costo di tre volte inferiore, accettiamo la strumentalizzazione e speriamo.

Speriamo precariamente perché l'istituzione titolare del dovere di lanciare il Torymus è e rimane il Servizio Fitosanitario Regionale che in merito non si è ancora espresso, anzi non comprendiamo, seppur ben sappiamo, come una così importante questione sia lasciata, dai suoi dirigenti tecnici, una sciacallaggio così palese di tanto improvvidi amministratori “pubblici”.

Speriamo che Assessorato Regionale all'Agricoltura e Servizio Fitosanitario si pronuncino in merito al più presto perché il calo produttivo si è già pesantemente manifestato e la moria dei castagni si inizia a manifestare.

In ogni caso, se veramente avessimo raggiunto questo primo obiettivo, molti problemi rimangono aperti, dovremmo ringraziare, per l'impegno continuo e determinante profuso, in appoggio dell'impegno dei castanicoltori, dal Dottor Anselmo Montermini, dalla Senatrice Laura Allegrini e dal Senatore Roberto Di Giovan Paolo i quali, unici, hanno sinceramente ed esemplarmente agito nella coscienza di svolgere un loro elementare e semplice diritto-dovere.

Ricordiamo anche che la Senatrice Laura Allegrini, anche se non si ingegna in operazioni propagandistiche sulla nostra pelle è stata anche al nostro fianco per una prima, e speriamo non ultima, valorizzazione del nostro prodotto e del nostro territorio: la DOP “Castagna di Vallerano”.

Angelo Bini

Presidente CoopCast

 




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