

VITERBO - Alessandro Romani, Emilio Testa, Oris Pampana, Cristiano Davalli e Marco Rossi sono stati una goccia nel fiume, tinto di rosso, della Love Parade.
Sono fortunati: lo potranno raccontare.
Cinque ragazzi, tutti tra i 20 e i 25 anni, partiti il giorno prima dalla loro Vignanello alla volta di Duisburg, Germania, per concedersi l'eccesso degli eccessi, la festa di musica techno più famosa del mondo in grado di ospitare più di un milione e mezzo di persone.
Il bilancio parla di 19 morti e duecento feriti: tutti rimasti schiacciati nel tunnel.