

VITERBO – (A.P.) Cinquemilaseicento interventi con un incremento rispetto allo scorso anno del 18%, oltre centocinquanta unità tra vigili, dirigenti, ispettori e sommozzatori e tre emergenze: la nevicata di febbraio (oltre 500 interventi); gli incendi estivi (oltre 730 interventi con un aumento del 263% rispetto al 2011) e le recenti esondazioni dei fiumi Fiora e Tevere (oltre 350 operazioni). A queste ultime si aggiungono le cosiddette ‘’emergenze fuori provincia’,’ alle quali hanno partecipato i vigili viterbesi: il naufragio della Costa Concordia; l’emergenza neve a Frosinone; i due terremoti in Emilia Romagna e a L’Aquila. Oltre cinquemila ore di straordinario del personale permanente.
Questi i numeri più rappresentativi dell’attività svolta dal Comando provinciale dei vigili del fuoco di Viterbo dal 1 gennaio a 1 dicembre 2012. I dati tengono conto anche delle attività di soccorso del distaccamento stagionale di Tarquinia, di quelli di Gradoli e Civita Castellana e di altri comandi.
Secondo i dati forniti dal comando, dei cinquemilaseicento interventi oltre millecinquecento sono stati effettuati per incendi. Quest’anno, infatti, tra i mesi di luglio e agosto la percentuale di roghi rispetto allo scorso anno si è alzata in maniera esponenziale e, in alcuni casi, i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare h24 per concludere le operazioni di spegnimento. Ricordiamo l’incendio divampato a ridosso della riserva naturale del lago di Vico, nel corso del quale sono andati distrutti oltre ottanta ettari di bosco di faggi, cerri e querce plurisecolari.
Nel corso dell’anno, caratterizzato da diverse emergenze, il personale del comando ha effettuato oltre cinquemila ore di straordinario, pari a quattrocento unità lavorative richiamate in servizio con il raddoppio dei turni fino a ventiquattro ore. Emergenza neve (2019 ore); sisma in Emilia Romagna (875 ore); esondazioni Fiora e Tevere (1600 ore).
Oltre duemila sono stati interventi vari, centottantaquattro incidenti stradali, settantaquattro falsi allarmi e duecentottanta quelli che non erano più necessari all’arrivo dei vigili.
Il distaccamento di Civita Castellana, con quattrocentoquindici chilometri quadrati di competenza e oltre mille interventi, è quello con il numero più alto di operazioni di soccorso per chilometro quadrato (2,41). Il comando provinciale, invece, ha effettuato quasi quattromila interventi (2,03 per chilometro quadrato) mentre i vigili di Gradoli si fermano a seicentotredici (0,62 per chilometro quadrato).
I dati sono stati resi noti dal comandante del Comando provinciale Gennaro Tornatore durante i festeggiamenti per la santa patrona del 115 Santa Barbara.