

CIVITA CASTELLANA - E’ davvero speciale, l’edizione 2011 della Festa di San Giuseppe, appuntamento istituito 32 anni fa dalla Cna di Civita Castellana. Il 19 e 20 marzo saranno due giornate interamente dedicate alla valorizzazione dell’artigianato e della piccola impresa.
“Poniamo all’attenzione dei cittadini e delle istituzioni la capacità di creare e di innovare dell’imprenditoria diffusa, da sempre il cuore della nostra economia. E cogliamo la felice occasione delle celebrazioni dell’unità d’Italia per evidenziare come gli artigiani e le piccole imprese abbiano contribuito a scrivere la storia del nostro Paese e continuino ad essere una forza determinante per lo sviluppo e la coesione sociale, bene per noi fondamentale”, dichiara Giovan Battista Chiodetti, presidente della sede territoriale della Cna di Civita Castellana. La tradizione è dunque rispettata, ma si evolve.
Quest’anno si è scelto di organizzare la Festa nella Sala eventi del centro commerciale di Piazza Marcantoni. E’ qui che si terranno le iniziative in calendario, ad eccezione della messa solenne, che sarà celebrata dal Vescovo, Monsignor Romano Rossi, nella Chiesa di San Giuseppe Operaio, alle 17 di sabato. Il via sarà dato, alle ore 10,30 del 19, con l’inaugurazione dell’esposizione dei manufatti di quindici aziende rappresentative di diversi settori dell’artigianato artistico e tradizionale: si spazierà dalla lavorazione della ceramica a quella del legno, del vetro, del ferro e dei tessuti. Obiettivo: dare visibilità all’alta qualità dei prodotti di un territorio che conta ben 435 aziende artigiane iscritte all’Albo.
Al taglio del nastro seguirà il convegno sul rilancio competitivo di Civita Castellana, presenti, con Chiodetti, il sindaco, Gianluca Angelelli, e la segretaria provinciale della Cna, Luigia Melaragni. “Questo confronto ci consentirà di compiere una verifica sul lavoro svolto nei quattro mesi trascorsi dall’incontro tra il gruppo dirigente dell’associazione e gli amministratori locali -dice Chiodetti-. Ricordo che allora avanzammo una serie di proposte, puntando l’attenzione, in particolare, sulla ‘risorsa turismo’, sul recupero del centro storico e sulla riqualificazione del tessuto urbano, sull’edilizia sostenibile, sull’innovazione delle attività produttive e sulla promozione dell’artigianato artistico, tenendo conto che il 2011 è stato proclamato anno della ceramica. Ritengo che con il Comune sia stato avviato un rapporto di collaborazione positivo, che ci ha consentito -è il giudizio del presidente- di realizzare importanti iniziative, come i corsi rivolti alle aziende del sistema delle costruzioni sui nuovi strumenti in tema di urbanistica”.
Per domenica 20, alle 13, è in programma il consueto incontro conviviale. La mostra, che resterà aperta, sia sabato che domenica, l’intera giornata, fino alle 20, presenterà interessanti produzioni made in Civita. Esporranno Andreucci Carlo (porcellane per fotoceramiche), Artigianvetro di Talotta Domenico & Figli (vetri, specchi da bagno, tavoli in cristallo), Bell’Ornato Studio d’Arte di Maria Grazia Gradassai (vetrate artistiche autoportanti, complementi d’arredo), Ceramica Artistica di Anna Cirioni (ceramiche artistiche), Cirioni Franco (restauro, antiquariato, ceramica), Fabbro Paggi di Maurizio e Desilao Paggi (lavorazioni in ferro), Falegnameria Serena Giorgio (arredamenti per interni, mobili da bagno), GTB Gruppo Terre Bianche (ceramica), Legno Disegno - Falegnameria Artigiana (cucine in massello), Mastro Cencio di Dobboloni Vincenzo (ceramiche artistiche, affreschi su tufo), Mondial Design di Massimo Buldrini (tavoli in pietra vulcanica smaltata e decorata a mano), Officina Meccanica di Sergio Proietti (manufatti in ferro), Paludi Daniele (realizzazione stand, arredamento di interni, mobili su misura), Paolelli Roberta (creazioni maglieria e sartoria), Rossi Massimo (arredi in legno).