

Riceviamo e pubblichiamo:
"La speranza "Che ci siano palchi anche dopo la campagna elettorale", espressa da uno dei cantanti dei gruppi esibitisi ieri sera all'interno della manifestazione "Civita Cambia Musica", organizzata da Rifondazione Comunista, ben rappresenta il senso dell'iniziativa. I gruppi musicale chiedono spazio e spazi. Siamo dalla loro parte. Per questo abbiamo scelto di organizzare l'iniziativa all'interno del "Parco Ivan Rossi": per respingere il tentativo di connotare i nostri giovani come distratti e senza impegno, utilizzando uno spazio (ridotto in condizioni indecenti) dedicato a chi con il proprio sacrificio ha segnato la loro generosità infinità. Abbiamo scelto uno spazio pubblico per la nostra iniziativa politica perché preferiamo il rapporto diretto con la gente alle iniziative nei ristoranti sponsorizzate da qualcuno. Abbiamo scelto un parco perché non ci sono alternative al "chiuso". Non ci sono spazi attrezzati per la musica. Non ci sono sale attrezzate in spazi pubblici polivalenti. Non c'è stato alcun stimolo all'aggregazione dei giovani da parte dell'amministrazione uscente.
Eppure, nonostante questo, i giovani hanno saputo unirsi per seguire le loro passioni. Tra queste la musica.
Quella di ieri sera è stata una iniziativa bella e partecipata, con ottima musica e band che suonavano per il piacere di suonare. Con loro ci siamo divertiti.
Civita merita di più. I nostri giovani meritano di più. Meritano attenzione anche al di fuori della campagna elettorale.
Questo è l'impegno di Rifondazione Comunista: dare spazio e voce ai giovani e alla loro voglia di vivere la nostra città".
Rifondazione Comunista