

VITERBO - Finiscono in tribunale sei agenti della stazione di polizia stradale di Civita Castellana.
Sono stati denunciati da due imprenditori, autotasportatori e titolari di un'azienda edile che accusano i poliziotti di averli "tartassati" di multe per costringerli a piegarsi a un sistema di corruzione: buoni benzina per chiudere un occhio ed evitare i controlli.
A confermare quanto denunciato dagli imprenditori tutta una serie di multe, precedenti al periodo dell'accordo per uno scambio illecito, alcune intercettazioni telefoniche e alcune testimonianze particolarmente pesanti.
Ieri mattina in tribunale un'atmosfera caldissima. Sono stati ascolati testimoni della parte civile. I testi hanno confermato le accuse a carico degli imputati.