ANNO 27 n° 271
CIVITA CASTELLANA

Riceviamo e pubblichiamo:

Gli organi di stampa qualche giorno fà titolavano: "L’ospedale Andosilla perde i pezzi: il sindaco Angelelli 'è una scelta scellerata'". Interessante che proprio il nostro sindaco usi questa parola … non è forse scellerata la maniera con cui ha impostato la protesta contro i decreti sulla sanità decisi dalla Polverini? Non è forse da scellerati ricoprirla di insulti e mostrarle il dito medio durante l’incontro che poteva forse risollevare le sorti del nostro ospedale? Non è forse “una scelta scellerata” non condannare questi comportamenti? Eppure, il sindaco è stato zitto. Nemmeno un accenno di dissenso.

Intendiamoci: noi non stiamo dicendo che il presidente della Regione Lazio Renata Polverini abbia deciso di chiudere dei reparti “solo” perché è stata insultata da una parte della nostra popolazione - che non ci rappresenta - capitanata in primis dal sindaco; diciamo piuttosto che invece di cercare di instaurare un dialogo civile basato sull’elementare educazione e sulla salvaguardia del sacrosanto diritto di poter beneficiare di tutti i servizi dell'ospedale Andosilla, costruito e pagato da noi come il vicesindaco Corazza ama ripetere, si è deciso di attuare una protesta che alla fine non ci ha portato a nulla.

Per fare un esempio pratico: Traquinia – stessa situazione ma diverso sindaco… e indovinate un po’? diverso risultato! Ma come avranno fatto? Forse il sindaco Mauro Mazzola ha le idee più chiare del nostro? non era l'allora consigliere Angelelli che nel 2007 accusava il sindaco Giampieri di poca forza e colpevole di far chiudere l'ospedale?

A questo punto ci troviamo spesso a riflettere su alcune cose: è mai possibile avere un sindaco che prima si lamenta dei paletti presenti sulle strade e poi elimina il parcheggio e dimezza la viabilità nella nostra piazza principale spendendo soldi inutilmente dato che poi non piace nemmeno a lui? È mai possibile che invece di valorizzare Via S. Gratiliano come punto di ritrovo per noi giovani la chiuda al traffico durante le notti del week-end (con scarsissimo successo)? È mai possibile che non riesca ad attuare una strategia – se così vogliamo chiamarla - in toni civili e nell’interesse comune per salvaguardare il nostro ospedale? È mai possibile che il nostro sindaco sia un esempio di pura incoerenza?

A queste domande non sappiamo dare una risposta. Sappiamo solo che anche noi – cittadini di Civita Castellana - avremmo voluto un sindaco come Mauro Mazzola.

Giovane Italia Civita Castellana




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