ANNO 27 n° 267
Civitavecchia-Orte: soddisfazione dell'AICS di Viterbo
Riceviamo e pubblichiamo:

"Il comitato provinciale AICS di Viterbo esprime piena soddisfazione per l'avvenuto finanziamento da parte della Giunta regionale del Lazio di 600.000 euro per la riprogettazione della linea ferroviaria Civitavecchia-Capranica-Orte, 1.000 euro sono stati stanziati da tempo dalla Comunità Europea e altri 400 dal Porto di Civitavecchia e Interporto di Orte.

E' una soddisfazione che ci inorgoglisce per il sostegno costante dato ai comitati storici che più di tutti si sono battuti per la riapertura.

Grande merito quindi va al comitato di Ronciglione guidato da Gabriele Pillon e al comitato di Civitavecchia guidato da Giacomo Traini e a tutti i componenti in particolare all'esperto prof. Bariletti e soprattutto agli organismi di informazione che hanno dato risalto alle richieste dei comitati.

Occorre per chiarezza, ringraziare per il loro consenso e sostegno in primis il presidente dell'Interporto Marcello Mariani dal quale è partita la proposta presentata a Bruxelles che subito ha compreso l'importanza della riapertura della linea qualificandola d'interesse europeo, poiché permetterà il congiungimento su ferro dei due mari Tirreno ed Adriatico.

Non è certamente possibile in questo elogiare il comportamento di coloro che hanno sempre ritenuto necessaria per il riassetto del territorio e lo sviluppo economico in esso, la riapertura della linea ferroviaria.
Fra questi è importante però ricordare l'assessore ai trasporti della provincia di Viterbo Renzo Trappolini, il Sindaco di Civitavecchia Giovanni Moscherini, l'ex sindaco di Viterbo Gabbianelli , il presidente dell'autorità portuale Ciani, il presidente della commissione trasporti regionale Luciani, ma anche tutti coloro che sebbene tiepidamente hanno sostenuto la validità del collegamento, dando spazio alle rivendicazioni dei comitati.

Non così è accaduto al recente convegno della CISl di S. Martino sull'aeroporto di Viterbo, nel quale dopo la passerella dei politici, che non hanno neppure nominato la linea Civitavecchia Capranica Orte, non è stato consentito al ing. Bariletti dell'Università Roma 3, in rappresentanza dei comitati della linea ferroviaria, di prendere la parola, per illustrare l'importanza anche per l'aeroporto, della riapertura della Civitavecchia Orte.

Il comitato provinciale AICS ha sostenuto più volte le iniziative dei comitati pendolari rivendicando fra l'altro linee ferroviarie, treni più efficienti, cercando di far comprendere l'importanza dei collegamenti ferroviari, non solo longitudinali, ma soprattutto trasversali che si ritengono creatori di sviluppo in loco e non esclusivamente del pendolarismo verso la grande capitale.

L'importanza di creare sviluppo nel territorio attraverso il suo riassetto e quindi di infrastrutture trasversali ferroviarie, purtroppo a Viterbo non viene ancora compresa, forse per reminescenze ataviche che impediscono al pensiero politico viterbese l'attraversamento della Selva Cimina.

Certo il riammodernamento anche delle altre linee ferroviarie è importante e necessario, ma la priorità resta la linea Civitavecchia Capranica Orte, per i motivi che abbiamo esposto, per il riassetto del territorio e per il suo sviluppo economico".

IL PRESIDENTE
Raimondo Chiricozzi



Riceviamo e pubblichiamo:

"Non possiamo che essere d'accordo con le dichiarazioni di Parroncini capogruppo PD: "La Civitavecchia-Orte è una ferrovia di interesse nazionale inserita dalla U. E. come arteria europea, nel corridoio n.1 Berlino Palermo".

A questo punto il progetto di ripristino deve partire dalla considerazione che sulla tratta Civitavecchia Capranica i lavori sono già stati fatti negli anni '90 per un importo di 200 miliardi di vecchie lire e li c'è solo da mettere il binario, mentre sulla Capranica-Orte il binario c'è già.

Quindi ci auguriamo che i tempi siano brevi, sia per la progettazione, sia per i lavori. Il viterbese ha perso fin troppe occasioni per la mancata riapertura della ferrovia Civitavecchia-Orte, che poteva già essere riaperta negli anni '90.
Ed è proprio per questo, per non avere altri ritardi, che chiediamo un incontro con il Ministro Matteoli e l'assessore regionale Dalia, incontro a cui chiediamo siano presenti i Sindaci dei Comuni interessati dalla linea, le amministrazioni provinciali di Viterbo, Terni e Roma, i presidenti del Porto di Civitavecchia e del Centro merci di Orte.

L'obbligo che deve conseguire è passare rapidamente alla riapertura della linea ferroviaria Civitavechia Capranica Orte".

COMITATO PER LA RIAPERTURA DELLA LINEA FERROVIARIA CIVITAVECCHIA CAPRANICA ORTE - Gabriele Pillon

COMITATO PROMOZIONI ALTO LAZIO - Giacomo Traini



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