ANNO 27 n° 262
Clericus Cup: ''Giocare per credere''
Presentata la manifestazione in Vaticano: partecipano anche due team viterbesi
03/03/2012 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO – Non saranno partite di livello internazionale, il ''tiqui-taca'' del Barcellona sarà difficile da emulare, ma l’impegno e la fede (mai termine fu più calzante) di certo non mancheranno.

Si gioca la “Clericus Cup” 2012, torneo di calcio a 11 per sacerdoti e seminaristi organizzato dal Centro Sportivo Italiano con il patrocinio dell’Ufficio sport della Cei e del Pontificio Collegio per la Cultura del Vaticano.  Durante la conferenza di presentazione  - che si è tenuta ieri presso la Pontificia Università Gregoriana in Vaticano -  monsignor Paganini, presidente della Clericus Cup, ha invitato i preti calciatori a credere nel calcio: ''Nel gioco come nella fede, l’impossibile diventa possibile''.

Slogan della manifestazione è ''Giocare per credere'', l’invito a riscoprire la virtù teologale come dono, nell’anno in cui il Santo Padre Benedetto XVI ha indetto l’Anno della Fede: ''Il motto  – ha dichiarato Paganini -  è un modo per evidenziare quanto il gioco possa essere uno strumento in intima connessione con la fede. L'uomo, attraverso il gioco, scopre la sua vera natura e le ricchezze che possiede; può creare comunione, rapporti con gli altri e con Dio stesso. Nel gioco, come nella fede, l'impossibile diventa possibile, il credere diventa premessa e la fede certezza. La Clericus Cup sarà un modo per mostrare al mondo come la fede moltiplica la gioia e valorizza il corpo''.

E’ intervenuto il presidente del Centro Sportivo Italiano, Massimo Achini, che ha ricondotto il torneo in linea con la mission del Csi: ''Siamo sempre a servizio della Chiesa – ha affermato - oggi è una delle più belle testimonianze di come lo sport sia di casa nella Chiesa. La Clericus Cup è una volta ancora una grande occasione per accendere i riflettori sullo straordinario fenomeno dello sport in Oratorio e sull’impegno e sulla fiducia della Chiesa nei confronti delle valenze educative della pratica sportiva''.

Partecipano sedici squadre divise in gruppi da quattro con le prime due classificate che si qualificano alla fase successiva, per la quale il sorteggio è fissato a sabato 21 aprile per i quarti di finale; semifinali previste per il 28 dello stesso mese, mentre al finalissima è in programma sabato 12 maggio.

Calcheranno i terreni di gioco 351 calciatori di 71 nazioni diverse, rappresentati tutti i continenti. Italia, Brasile e Messico sono i paesi con il maggio numero di iscritti, ma ci sono sacerdoti che provengono da Australia, Norvegia, Scozia, Egitto, Laos, Nigeria, Colombia, Panama, Timor Est, Trinidad e Tobago.

Due sono i team viterbesi che per la prima volta prenderanno parte al torneo: l’Istituto Teologico di San Pietro (esordio domenica contro il Collegio Pio Latinoamericano) e il Verbo Incarnato di Montefiascone (sempre nel Giorno del Signore contro il Collegio Pio Brasiliano). 




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