ANNO 27 n° 278
Colpo di fucile contro una finestra: madre e figlio erano in traiettoria, salvi per il vetro blindato

Ieri sera, intorno alle 19,15, è stato esploso un colpo di fucile a palla che ha raggiunto la finestra della  cucina  di una casa di Ronciglione situata in un centro residenziale in località Vasiano. Un fatto di una gravità estrema che solo per puro caso non ha causato una disgrazia. Il colpo si è conficcato sul montante della

Nell'abitazione vive R. A. e la sua famiglia e in quel momento erano presenti all’interno della cucina la moglie e il figlio di 9 anni che dopo il tremendo colpo, vedendo il vetro fratturarsi hanno pensato in primo luogo ad una scossa di terremoto.

"Usciti fuori - racconta l'uomo - si sono resi conto che non era così e verificando la finestra si sono accorti con stupore dell’accaduto. Voglio precisare che la palla di fucile ha colpito la finestra ad una altezza di circa 1.50 mt ( altezza d’uomo) e non è entrata in casa solo perché fortunatamente in quell’ambiente è presente un vetro blindato. Nelle vicinanze del centro residenziale, a circa trecento  metri  in linea d’aria  esiste un bosco nel quale di frequente passano e si fermano dei cinghiali ed evidentemente in questo caso qualche incauto cacciatore nell’esercitare la sua insana passione, considerando anche  che la caccia è chiusa da gennaio, nello sparare al selvatico non ha tenuto in considerazione i rischi del suo maldestro gesto".

"La mia denuncia - continua R. A. - intende raggiungere  proprio queste persone che senza alcuno scrupolo nell’esercitare questa fraudolenta attività mettono a repentaglio l’incolumità della collettività, infatti nel centro residenziale dove abito quasi sempre ci sono bambini che giocano proprio nel pressi della mia abitazione e molte persone passano  con frequenza con le loro auto. Quindi quello che  chiedo  loro è che  se proprio non possono fare a meno di esercitare la loro opinabile passione, almeno la facciano lontano dai centri abitati dove la gente comuni vive normalmente , i bambini giocano e di sicuro  nessuno  immaginerebbe di correre rischi così grandi da mettere addirittura in pericolo la propria vita". 




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