ANNO 27 n° 261
Coltivava marijuana sul balcone: arrestato 17enne

CAPRAROLA - Grazie alla denuncia di due madri “coraggio” un giovane di Caprarola, di appena 17 anni, è finito in manette per la coltivazione a fine di spaccio di marijuana.

Da alcuni mesi i carabinieri della compagnia di Ronciglione, Caprarola e del nucleo operativo radiomobile stavano investigando sullo spaccio di droga fra giovanissimi che stava interessando l’intera area, anche a seguito delle denunce di due donne che, esasperate da una situazione non più sostenibile, erano andate in caserma per denunciare i rispettivi figli. Da tempo, infatti, i ragazzi, entrambi minorenni, opprimevano i genitori chiedendo loro il denaro per acquistare la droga ed avevano anche alzato le mani contro i padri.

Da qui sono partite le indagini e dopo aver ascoltato alcuni testimoni si è proceduto con una serie di perquisizioni, per poter rintracciare chi rifornisse i giovanissimi (tutti intorno ai 16 anni). Sabato pomeriggio (7 maggio) la svolta: è stato trovato, infatti, uno degli spacciatori. Si tratta di un ragazzo di 17 anni, studente di Caprarola, che abitava a casa dei nonni dopo la separazione dei genitori.

I carabinieri hanno trovato sul balcone di casa una vera e propria piantagione di marijuana (ben 50 piante), insieme a 60 semi di cannabis e 2 grammi della stessa sostanza stupefacente. Tutta la droga è stata sequestrata insieme a due bilancini di precisione, un coltellino usato per il taglio e vario materiale per il confezionamento delle dosi.

Il 17enne è stato perciò arrestato e portato al centro di prima accoglienza di Roma: di lui se ne occuperà il tribunale dei minori.

“Ci auguriamo che anche altri genitori trovino il coraggio che hanno avuto queste due madri – ha commentato il comandante della compagnia di Ronciglione, Guglielmo Trombetta -. E’ indispensabile, infatti, che ci sia anche la collaborazione delle famiglie per porre un freno a questa piaga”.




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