ANNO 18 n° 325
Come vedere le bellezze della Tuscia in 3D
I nuovi visori Oculus Rift rendono migliorano il turismo
07/05/2015 - 12:22

VITERBO - Un emozionante volo lungo la superficie del lago di Bolsena, come un uccello che plana a pelo d'acqua a caccia di cibo. Oppure un viaggio in prima persona all'interno del Palazzo Farnese di Caprarola, dove basta voltare la testa per spostarsi tra stanze e cortili. Il tutto grazie agli Oculus Rift, visori 3D a forma di maschera che consentono a chi li indossa di perdersi tra le bellezze della Regione.

La magia è possibile all'interno del padiglione del Lazio, quello che il governatore Nicola Zingaretti non ha esitato a definire la ''Casa delle emozioni''. Inaugurato all'Expo di Milano alla presenza del sindaco di Roma Ignazio Marino, del presidente di Unioncamere Lazio Vincenzo Zottola e del sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, si tratta di un'esposizione di trenta metri quadri che punta su tecnologie innovative e di grande impatto.

Il territorio laziale è riprodotto sul pavimento, trasformato per l'occasione in una cartina da percorrere a piedi, mentre dei touchscreen permettono di scorrere volumi fotografici o sfogliare virtualmente la mappa per scoprire prodotti agroalimentari ed enogastronomici, con apposite schede geolocalizzate. C'è anche un Videowall, un'installazione composta da 36 monitor senza cornice distanziati tra loro attraverso un gioco architettonico, dove scorrono panorami, arte e cultura della Regione.

Infine, come detto, i visori 3D per immergersi direttamente tra le ricchezze del Lazio. Si indossa la maschera, come un sub pronto all'immersione, ed ecco apparire davanti agli occhi i Fori Imperiali, il castello di Santa Severa, la Montagna Spaccata di Gaeta. Oppure le tante ricchezze della Tuscia, resa ancora più bella dalla stupefacente ricostruzione virtuale e pronta a lasciare i visitatori a bocca aperta.




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