ANNO 27 n° 260
Commemorazione Unità d'Italia e Giornata Forze Armate
Prefetto: 'Profonda e autentica stima ai ragazzi delle Forze Armate'
04/11/2011 - 16:36

VITERBO - Stamani alle ore 10 ha avuto inizio la solenne cerimonia del Giorno dell’Unita’ Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, presso il Monumento dei Caduti in Piazza del Sacrario. Hanno preso parte all’evento, oltre alle Autorità militari e civili, una folta rappresentanza di alunni della scuola primaria De Amicis del capoluogo che, con la loro presenza, hanno sostenuto e colorato l’intero schieramento.

La cerimonia, svoltasi in un clima di sentita partecipazione pubblica, ha saputo comunicare quei valori di coesione e di unità nazionale, racchiusi sia nel messaggio del Presidente della Repubblica, Giorno Napolitano, la cui lettura è stata affidata al Generale Enzo Stefanini, Comandante del Presidio Militare e dell’Aves di Viterbo, che nel discorso tenuto dal Prefetto Scolamiero.

 “Rivolgo il mio saluto – ha dichiarato il Prefetto - alle Autorità Civili ai Comandanti dei reparti qui schierati, ai gonfaloni del Comune e della Provincia di Viterbo, alle rappresentanze delle associazioni combattentistiche, d’arma e patriottiche ed a tutti i cittadini presenti.

Un ringraziamento sincero alla Scuola Sottufficiali dell’Esercito, alla Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare ed al Comando Provinciale dei Carabinieri per aver aderito con entusiasmo all’iniziativa “Caserme Aperte”.

Desidero, in particolare, ringraziare il Generale di Corpo d’Armata, Enzo Stefanini, per l’alta direzione del Presidio militare dell'Esercito di Viterbo e, nello specifico, dell'Aviazione, che con tutti i suoi uomini e mezzi all'avanguardia, rappresenta, anche a livello internazionale, uno dei settori di punta delle Forze armate italiane.

In questa circostanza, il nostro pensiero, la piena solidarietà e la massima stima va ai nostri ragazzi con la divisa. Purtroppo anche nel corso di quest’anno, come Nazione abbiamo dovuto registrare altre vittime tra i militari impegnati all’estero e, ancora una volta, tra di esse, un nostro Comune, quello di Caprarola, è stato direttamente coinvolto dal lutto.

Non posso non ricordare, con commozione, la dignità, la compostezza ma anche il profondo dolore dei familiari di Roberto Marchini, il caporal maggiore della Folgore caduto in Afghanistan in seguito all’esplosione di un ordigno che stava tentando di disinnescare. Vorrei ribadire, nel personale abbraccio che rivolgo alla famiglia Marchini ed a tutti i familiari dei soldati deceduti, il profondo e autentico affetto che tutta l’Italia nutre per tutti quelli che come loro svolgono questo ruolo. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica, viva l’Italia!”

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel messaggio letto dal Generale Enzo Stefanini, afferma: ' Questa mattina, prima sul sacello del Milite Ignoto e poi a Bari, nel Sacrario dei Caduti d'Oltremare, renderò l'omaggio del paese e mio personale a tutti coloro che hanno perso la vita per la libertà e la prosperità della nostra Patria.

Le Forze Armate italiane costituiscono un'istituzione di riferimento per il paese e per la comunità internazionale e, con la loro opera, contribuiscono a costruire la sicurezza e la stabilità. Con questi sentimenti, rivolgo il mio augurio ed un caloroso saluto a tutti i soldati, i marinai, gli avieri, i carabinieri e i finanzieri che, con il loro impegno e la loro professionalità, operano in Italia e nelle missioni internazionali, a presidio della sicurezza del nostro paese e per la stabilità e la legalità della comunità internazionale. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica, viva l'Italia!'.

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