ANNO 27 n° 262
Comune, annullamento appalto Rocca dei Papi
Ceccarelli: 'Una finzione, ampliata la privatizzazione'

Viterbo – “Non c’è stato nessun annullamento della privatizzazione per la Rocca dei Papi, anzi la maggioranza intende ampliare l’affidamento a terzi e con una durata superiore a tre anni. Si tratta di una decisione allarmante che era passata come un vero e proprio annullamento dell’appalto deliberato dal commissario Tarricone.”

È quanto segnala Massimo Ceccarelli dopo aver esaminato, con oculata attenzione, la delibera di giunta n.113/2011. Un documento che ha suscitato nel consigliere di minoranza apprensione per le sorti del patrimonio cittadino ma anche per il bilancio comunale. La stessa preoccupazione che spinse - al tempo del commissariamento della città - associazioni, cittadini e forze politiche contro la decisione di Tarricone di affidare ai privati la gestione della Rocca dei Papi con la delibera n. 23/2011.

“Sotto l’annullamento della privatizzazione voluta da Tarricone – aggiunge - c’è la volontà di ampliare la gara d’appalto, addirittura con l’aggiunta della gestione dell’ex carcere papalino ristrutturato, dell’area da adibire alla costruzione del chiosco turistico in piazza Urbano V e dell'affidamento totale della gestione del museo San Gallo il Giovane.

La giunta – prosegue - ha annullato anche l’affidamento provvisorio dell’appalto alla società vincitrice Ati, rischiando un contezioso. Più volte il Tar e il Consiglio di Stato hanno condannato le amministrazioni comunali al risarcimento delle spese relative al danno emergente. E in caso di condanna – avverte - il risarcimento che il comune dovrebbe sborsare sarebbe pari al 10% dell’appalto in via forfettaria e automatica quale margine di quadagno presunto dall’appaltatore.”

Una situazione che potrebbe gravare sul patrimonio e sul “bilancio comunale” come evidenziato dal responsabile del procedimento Baldani. Lo stesso ingegnere aveva precedentemente informato la giunta proprio sui rischi che corre il comune per il mancato affidamento dell’appalto alla ditta aggiudicatrice.

Lia Saraca




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