ANNO 27 n° 272
Comune di Acquapendente votata l'istituzione del registro dei testamenti biologici

Il comune di Acquapendente è il primo in provincia di Viterbo e uno dei pochi in Italia ad aver deliberato, all’unanimità, l’istituzione del registro dei testamenti biologici. La mozione che lo prevede è stata presentata dall’ex sindaco e attuale assessore all’Ambiente della Provincia di Viterbo Tolmino Piazzai. In attesa dell’esame da parte del Parlamento disegno di legge su “disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazione anticipate di trattamento”, il registro, come spiega la delibera, "sarà uno strumento idoneo a raccogliere, su base volontaria, le dichiarazioni dei cittadini che desiderino esercitare il proprio diritto all’autodeterminazione sul trattamento sanitario di fine vita, come testimonianza certa e depositata della volontà della persona". “Lo Statuto del comune di Acquapendente (artirocolo10, comma 5) è il primo garante dei diritti innati internazionalmente riconosciuti – si legge nella delibera - e il comune è comunque preposto alla tutela dei diritti dei cittadini, tra cui quello alla libertà ed alla salute, così come espresso nella Carta Costituzionale, e pertanto rientra tra le sue competenze l’istituzione e l’attivazione di un servizio con forte rilievo sociale ed in grado di garantire pienezza dei diritti di cittadinanza a tutti i cittadini aquesiani”. “Ora – ha detto il sindaco Alberto Bambini – dovremo avviare l’iter per la costituzione del registro dei testamenti biologici, la stesura e l’approvazione del regolamento attuativo e l’individuazione dell’ufficio e dei responsabili della tenuta del registro stesso. Contiamo di ultimare l’iter entro i primi mesi dell’anno nuovo”.




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