ANNO 27 n° 269
Comunità montana: nasce la commissione agricoltura

VITERBO - Via libera all’unanimità, dal consiglio della Comunità Montana dei Cimini, all’istituzione della Commissione agricoltura - tutela ambientale, composta da nove membri, e presieduta dal vice presidente della Comunità Montana, Pompilio Pizzi.

La commissione avrà il compito di seguire e monitorare i problemi del settore, con particolare riguardo, in questo momento, alle principali avversità del castagno, primo fra tutti il cinipide galligeno. Proprio in tale ambito la Comunità da tempo è impegnata, contribuendo ad inserire in natura il torymus sinensis, principale antagonista naturale del cinipide: sono stati messi a disposizione delle università della Tuscia e di Torino, infatti, dei castagneti per la sperimentazione e un finanziamento di 30mila euro che contribuisca a raggiungere il budget per la copertura finanziaria del progetto proposto.

“L’arrivo e la diffusione del cinipide galligeno – dice il presidente della Comunità Montana Angelo Cappelli – ha determinato diffuse preoccupazioni amplificate dalle limitate conoscenze sul reale impatto nei nostri castagneti. Per questo oggi, oltre a richiedere alla ricerca uno sforzo ulteriore, dobbiamo dotarci di tutti gli strumenti idonei per far fronte alla situazione. E la commissione che abbiamo istituito va proprio in questo senso”.

“La Comunità Montana – spiega Pompilio Pizzi, che della commissione sarà il presidente – è coinvolta in tutte le azioni per contrastare il cinipide, avendo, come ente di secondo livello, un ruolo di coordinamento. Ruolo che sarà più amplificato da questa commissione, i cui membri appartengono a tutta l’area dei Cimini”

Il castagno contribuisce in modo sostanziale al flusso di esportazioni della filiera agroalimentare, visto che la voce “castagne e marroni” è inclusa tra le prime venti che generano un saldo positivo, contribuendo per circa 41 milioni di euro.

Questi i membri della commissione: Mauro Giovannini, Mario Bacocco, Giuseppe Cristofori, Nadia Ruggeri, Pompeo Pesciaroli, Marco Perazza, Silvia Valentini e Mario Gigliotti.




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