

La Procura di Viterbo, ha concesso gli arresti domiciliari a Roberto Mancini.
La scorsa settimana, avvocati del sindaco di Civitella D'Agliano, Michele Guerriero e Alfredo Trotta, avevano presentato un'istanza di scarcerazione per il loro assistito. Mancini, durante l'interrogatorio di ieri pomeriggio si era detto estraneo alle accuse, sostenendo di non aver ricevuto nessuna tangente, ma soltanto il compenso, pari a ventimila euro, per alcune prestazioni professionali.
L'inchiesta che riguarda Mancini, com'è noto, è denominata "Miniere d'oro", in quanto concerne il nulla osta del sindaco a una "bonifica agraria" da parte di Chiavarino che, per gli inquirenti, avrebbe fatto di nascosto estrazioni da una cava che gli avrebbero fruttato oltre novecentomila euro.