ANNO 27 n° 266
Concluso il ciclo di incontri di Meroi con i sindaci della Tuscia

 

 

Si è tenuto questa mattina l’ultimo dei quattro incontri organizzati dal presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, con i sindaci dei Comuni della Tuscia. Quarantatre primi cittadini hanno risposto positivamente all’invito del presidente, meravigliandosi tutti, nessuno escluso, per un’iniziativa importante che mai prima d’ora aveva avuto luogo.

 

Durante queste riunioni, a cui spesso hanno partecipato anche gli assessori provinciali, i sindaci e il presidente hanno avuto modo di confrontarsi a fondo sulle principali tematiche che riguardano i territori del Viterbese: sanità, scuola, viabilità, rifiuti. Ai rappresentanti dei Comuni è stata poi fornita dalla Provincia una scheda che servirà a monitorare la situazione di ogni amministrazione comunale in relazione ai finanziamenti richiesti alla Regione Lazio ed alla Provincia di Viterbo; alle criticità e alle priorità dei singoli territori; alla promozione turistica e culturale; ai problemi nella gestione del servizio idrico; alla situazione riguardante le scuole. Una volta compilate, queste schede saranno consegnate di nuovo all’Amministrazione provinciale che, insieme ai Comuni, pianificherà dove possibile gli interventi da effettuare. I prossimi incontri tra i sindaci ed il presidente Meroi si terranno presumibilmente a settembre.

 

“E’ mia intenzione stilare un calendario di appuntamenti con i rappresentanti delle Amministrazioni comunali della Tuscia a cadenza trimestrale – afferma il presidente -. Faccio inoltre mia l’indicazione di Luciano Sestili, sindaco di Calcata, che ha proposto di tenere questi incontri nei comuni capofila dei comprensori della Tuscia, per rinsaldare ancora di più i legami tra l’Amministrazione provinciale e i territori. Sono convinto che queste nostre riunioni rappresentino un buon metodo organizzativo per affrontare insieme i problemi del Viterbese. Credo fortemente nei rapporti istituzionali tra le Amministrazioni, al di là del colore politico e delle legittime battaglie che ognuno ritiene giusto portare avanti”.

 

“Facciamo tutti squadra per le istanze del nostro territorio - continua Meroi -, soprattutto in questo periodo di difficoltà economica per la Provincia: dalla Regione le risorse arrivano con il contagocce e tutti i territori del Lazio sono preoccupati per il patto di stabilità, che non dobbiamo assolutamente sforare. Con gli altri colleghi presidenti delle Province abbiamo affrontato un discorso che a settembre desidero portare anche all’interno del consiglio provinciale di Viterbo: quello riguardante Roma Capitale. Noi non siamo assolutamente contrari, ma ciò non deve tradursi nella mera trasformazione della Provincia di Roma in metropoli, perché altrimenti quanto patito oggi dai territori del Lazio diversi da Roma in termini di carenza di finanziamenti sarà nulla a confronto di quanto succederà in futuro. Noi non lo possiamo accettare – conclude il presidente Meroi – ed anche per questo chiedo a tutti i sindaci della Tuscia di fare squadra insieme alla Provincia di Viterbo, collaborando nell’interesse e per la tutela del nostro territorio”.




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