ANNO 18 n° 146
Concorsone, ''Va indicata la preferenza''
Mecorio (Uil) sui precari Asl: ''Se non sarà osservata la territorialità
almeno i candidati devono poter scegliere dove lavorare''
25/02/2016 - 09:40

VITERBO – Precari della Asl, i sindacati e l'azienda non stanno con le mani in mano. Qualche giorno fa, infatti, in sede di delegazione trattante, l'argomento riguardante le decine di lavoratori con contratti a termine è stato di nuovo sottoposto all'attenzione della dg, Daniela Donetti, dalle organizzazioni sindacali.

 

''Abbiamo proposto al direttore generale di attivarsi presso la Regione, unitamente ai suoi colleghi delle altre aziende del Lazio, affinchè i concorsi per la stabilizzazione del personale precario siano tenuti territorialmente – spiega Lamberto Mecorio, segretario provinciale della Uil Fpl, da sempre impegnato in prima linea per questi lavoratori non ancora stabilizzati -. Se però la Regione vorrà tirare dritto con il concorsone unico regionale, invece, sarà di vitale importanza che i candidati possano però almeno esprimere la preferenza sul luogo di lavoro, dato che ogni Asl ha i suoi professionisti precari che prestano servizio lì da anni e che rischierebbero altrimenti di finire a lavorare altrove. Una situazione paradossale che va evitata assolutamente, queste persone hanno il diritto dopo tanto tempo a scegliere dove lavorare''.

 

Da parte della direzione generale della Asl di Viterbo sembra esserci la disponibilità ad accogliere le istanze dei sindacati. ''L'azienda del nostro territorio ha già consegnato alla Regione la documentazione sui fabbisogni che ogni Asl deve compilare entro il 29 febbraio prossimo – annuncia Mecorio -, quindi qui siamo perfettamente in regola. Le proroghe sono state firmate e per il 2016 inizierà ad arrivare qualche unità di personale in più (una cinquantina in tutto, più o meno, ndr), secondo le proposte presentate durante la delegazione trattante''. Una buona notizia soprattutto in ottica del potenziamento dei servizi.

 

''La pianta organica della Asl viterbese, inoltre, è l'unica che ha ricevuto l'approvazione dell'ente regionale – conclude Mecorio -. Adesso dobbiamo solo aspettare che il governatore Zingaretti modifichi il decreto di novembre scorso, aprendo le porte del concorso anche ai lavoratori con contratto atipico, per poi bandire le procedure finalizzzate a compiere il programma di stabilizzazione''. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, ma l'attenzione sul problema resta alta.




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