

VITERBO - La rabbia e la protesta degli italiani non hanno trovato l’argine delle proposte di cambiamento e di buona politica e l’ingovernabilità, termine usato e abusato, più che uno spettro che incombe sembra essere il destino dietro l’angolo del Paese.
''Il Paese – spiega Andrea De Simone, Segretario di Confartigianato Imprese Viterbo – non può permettersi mesi di rinvii e sterili contrapposizioni. Centinaia e centinaia di piccoli imprenditori, di artigiani, tutto il mondo della piccola e media impresa, non hanno più la forza per resistere al perdurare della crisi. È un dato allarmante che il prossimo governo dovrà necessariamente affrontare: è indispensabile che il problema imprenditoriale, così come altri tra i grandi mali del paese, venga interiorizzato e che si impieghino tutte le energie possibili per risolverlo''.
Il grido, dunque, è che si mettano da parte le beghe partitiche per un bene più grande, per il bene dell’Italia che, non si può smettere di ricordalo, è nel coraggio di chi lavora con le imprese, che trova gambe forti sulle quali camminare. ''Continuare a minare alle fondamenta del Paese – conclude De Simone – è un grave atto di irresponsabilità politica''.