ANNO 27 n° 268
Conferenza dei sindaci. Ferma contrarietà alla bozza di riordino sanitario
Si è sciolta da poco a Palazzo dei Priori la riunione della conferenza dei sindaci per la sanità, nel corso della quale l'argomento prioritario è stata la bozza di riordino delle strutture sanitarie, sulla quale già nei giorni scorsi si erano da più parti levate opinioni a sfavore.

Ad inizio della riunione, il Presidente della Conferenza, il Sindaco Marini, ha consegnato ad ogni rappresentante dei Comuni una copia della bozza, ricordando come già nella riunione del comitato ristretto si era ribadita la posizione di netta contrarietà, che sarebbe stata formalizzata in un documento ufficiale. Documento, che Marini ha invece chiesto alla Conferenza di redigere tutti insieme, per dare, ha detto “un primo messaggio, unitario, forte, alla Regione Lazio, che esprima ferma opposizione alla proposta regionale e che sia voce di tutto il territorio”.

E il documento è stato redatto e votato all'unanimità dai sindaci presenti: “la conferenza dei sindaci”, è riportato, “esprime ferma contrarietà alla bozza richiedendo la radicale revisione del piano di che trattasi, in modo tale da garantire l'integrale mantenimento degli standard assistenziali vigenti e la conservazione dei posto letto attualmente esistenti nella rete ospedaliera della provincia di Viterbo”. La conferenza dei Sindaci richiede inoltre : lo stralcio \ revisione della bozza elaborata con particolare riferimento alla rete ospedaliera della provincia di Viterbo; l'adozione da parte del Presidente Marrazzo e della Giunta Regionale di provvedimento utili a scongiurare il declassamento ed il depotenziamento della rete ospedaliera viterbese; un incontro urgente per la concertazione del nuovo piano, allegando al documento anche una relazione di massima sulle criticità più rilevanti emerse dalla bozza del piano.



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