

Giovedi' 9 giugno 2011, alle ore 17,30, presso la Biblioteca Comunale di Blera (Vt), in via Roma n. 61, la cooperativa agricola 'Il Vignale' organizza una conferenza dal titolo: 'Acqua: bene e responsabilita' di tutti'.
Relazione della dottoressa Antonella Litta, medico, dell''Associazione italiana medici per l'ambiente (Isde-Italia)'. Antonella Litta svolge l'attivita' di medico di medicina generale a Nepi. E' specialista in Reumatologia ed ha condotto una intensa attivita' di ricerca scientifica presso l'Universita' di Roma 'la Sapienza' e contribuito alla realizzazione di uno tra i primi e piu' importanti studi scientifici italiani sull'interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi, pubblicato sulla prestigiosa rivista 'Clinical and Esperimental Rheumatology', n. 11, pp. 41-47, 1993.
E' referente locale dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia) e per questa associazione e' responsabile e coordinatrice nazionale del gruppo di studio su 'Trasporto aereo come fattore d'inquinamento ambientale e danno alla salute'. E' referente per l'Ordine dei medici di Viterbo per l'iniziativa congiunta Fnomceo-Isde 'Tutela del diritto individuale e collettivo alla salute e ad un ambiente salubre'. Gia' responsabile dell'associazione Aires-onlus (Associazione internazionale ricerca e salute) e' stata organizzatrice di numerosi convegni medico-scientifici. Presta attivita' di medico volontario nei paesi africani. E' stata consigliera comunale.
E' partecipe e sostenitrice di programmi di solidarieta' locali ed internazionali. Presidente del Comitato 'Nepi per la pace', e' impegnata in progetti di educazione alla pace, alla legalita', alla nonviolenza e al rispetto dell'ambiente. E' la portavoce del Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti. Come rappresentante dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (Isde-Italia) ha promosso una rilevante iniziativa per il risanamento delle acque del lago di Vico e in difesa della salute della popolazione dei comuni circumlacuali.
E' oggi in Italia figura di riferimento nella denuncia della presenza dell'arsenico nelle acque destinate a consumo umano, e nella proposta di iniziative specifiche e adeguate da parte delle istituzioni per la dearsenificazione delle acque e la difesa della salute della popolazione]