

VITERBO - L’inflazione cresce poco per ora ma questo dato che potrebbe apparire rassicurante rischia di essere invece la sintesi di due situazioni negative che si contrappongono: da una parte gli interventi fiscali con in particolare il boom dei prezzi dei carburanti e dall’altra parte la forte crisi dei consumi. Il settore turistico non è esente tanto che negli ultimi due ponti meno dell’8% della popolazione attiva si è mossa e si è registrata una riduzione della permanenza media presso le strutture ed una spesa media inferiore.
Anche di questo si è discusso ieri, nella sede provinciale della Confesercenti di Viterbo, in occasione dell’Assemblea elettiva provinciale delle associazioni del settore turismo.
''I primi mesi dell’anno - afferma il Presidente della Confesercenti provinciale, Vincenzo Peparello - certificano come il turismo italiano sia in recessione con un drastico crollo della domanda''.
''Inoltre, il raddoppio dell'Imu e l'idea di aumentare l'Iva al 12% per il turismo oltre alla discutibile imposta di soggiorno e il taglio dei Buoni Vacanza rischiano - continua Peparello - di appesantire ancora di più una situazione già sufficientemente critica''.
Nel 2011, nonostante la crisi ma grazie agli investimenti degli imprenditori del settore si è tenuta botta ed in provincia di Viterbo si è registrato un aumento delle presenza per il turismo enogastronomico e dell’occupazione in generale. Il 2012 non si presenta sotto gli stessi buoni auspici.
Infatti, è un grido d’allarme quello che si è alzato dall’assemblea di Viterbo dove tutti i nuovi eletti alle cariche rappresentative hanno posto l’accento sullo stato di crisi del settore che se non immediatamente supportato da iniziative specifiche e dagli attori istituzionali, potrà costituire un ulteriore tassello in meno per l’economia locale.
Gli investimenti infrastrutturali pubblici – ferrovia, autostrada e rilancio del polo termale - rivestono un’importanza fondamentale per il territorio e, come sostenuto in Assemblea, rappresentano il volano principale dell’economia locale e del turismo in particolare. Su questi temi, inoltre, è stata concordata all’unanimità l’intenzione di organizzare un incontro tra le categorie dove verranno invitate le istituzioni. Tutti si sono anche detti decisi a mettersi in gioco per rappresentare tutte le istanze degli associati cominciando con uno slogan propositivo e benaugurante: “turismo per tutti tutto l’anno”.
Alla presidenza provinciale di Asshotel è stata eletta Marina Pea, Renato Bacciardi per Assocamping e al coordinamento di entrambe Alessia Scali. Per Assoviaggi è stata riconfermata Silvia Liuzzi ed al coordinamento Giuseppe Flori mentre per la Fiepet è stato nominato Fabio Baldacci. Inoltre, è stato creato il coordinamento provinciale della Federagit con presidente Felice Arletti e coordinatore Daniele Rosati.
Spartaco Federici è stato nominato alla presidenza delle attività turistiche extra-alberghiere (case vacanza, albergo diffuso, b&b, e aziende di accoglienza nel campo agroalimentare come le cantine ed i frantoi) e come coordinatrice Fabiana Valeriani. Al settore cultura ed eventi è stato riconfermato Sergio Cesarini e coordinatore Rosvaldo Giubileo.
Assoturismo, casa madre delle altre associazioni, rimane in capo al Presidente provinciale Vincenzo Peparello che si dichiara molto soddisfatto – “ con questa scelta abbiamo inteso svecchiare tutte le cariche tant’è che l’età media dei nuovi eletti è di 35 anni, un gruppo giovane e agguerrito sul quale puntiamo molto”.
I nuovi eletti parteciperanno come delegati all’assemblea elettiva degli organismi regionali che si terrà entro il prossimo giugno.