ANNO 27 n° 278
Congresso Pd, ha vinto la politica che guarda al domani e vive sui territori"
Riceviamo e pubblichiamo

“Osservando i dati emersi a Vetralla e in tutta la provincia di Viterbo, che mostrano una netta affermazione della mozione Franceschini–Morassut, non possiamo che esprimere grande soddisfazione per l’esito di questa prima fase congressuale del Partito Democratico”. Questo quanto dichiarato, in una nota, dagli esponenti del Comitato Franceschini–Morassut di Vetralla.

“Si è conclusa ieri, 30 settembre, la prima tappa del percorso congressuale - hanno aggiunto –. Una fase intensa e strettamente legata ai territori, dove ogni circolo della provincia ha visto momenti di discussione e confronto tra gli iscritti, al termine dei quali hanno avuto la possibilità di esprimere il loro voto a favore di una delle tre mozioni del congresso del Pd. I dati, per quanto riguarda la Tuscia sono evidenti: Franceschini, al 54,2 per cento, stacca Bersani che raggiunge il 41,9%. Segue la Marino con un 3,9 per cento. Vetralla ha confermato il trend provinciale –spiegano dal locale comitato di mozione–: sono, infatti, 162 i voti andati alla mozione Franceschini contro i 30 della mozione Bersani. 9, invece, sono state le preferenze per Marino”.

“Franceschini–Morassut –sottolineano dal comitato– si sono imposti perché la loro rappresenta una politica capace di stare sul territorio, sempre attenta a alle esigenze dei cittadini, che sa uscire dalla stanze per recepire e farsi carico dei problemi della gente. Un’idea di politica che guarda al futuro con fiducia, che propone di scardinare il blocco che attanaglia la nostra società puntando sul merito e sull’uguaglianza; quello di Franceschini–Morassut è, inoltre, un progetto politico che propone regole chiare come strumento per assegnare diritti, doveri e soprattutto responsabilità.

Una visione del domani che tiene conto dei problemi del mondo giovanile e che saprà raccogliere la sfida di un nuovo modello di sviluppo nel contesto della green economy”. Si guarda, adesso, al 25 ottobre. Un giorno dove il popolo delle primarie sceglierà il segretario nazionale e regionale, un momento di democrazia in un paese che, da questo punto di vista, evidenzia preoccupanti difficoltà.

“Il giorno più importante –concludono i componenti del comitato vetrallese Franceschini-Morassut– sarà, comunque, il 26 ottobre quando dovremo dimostrare di essere cresciuti, tutti insieme sostenendo, di fatto, il vincitore del congresso. Consapevoli che il nostro avversario è la destra, che sta soffocando il nostro Paese”.

Comitato Mozione Franceschini – Morassut di Vetralla



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