ANNO 27 n° 266
Congresso Pd - Egidi e Dinelli, ovvero i candidati di nessuno

di Codadilupo

VITERBO – Sono due bravi ragazzi Andrea Egidi e Alessandro Dinelli. Sono trendy e hanno le phisique du role. E soprattutto non sono i candidati di nessuno. Si sono fatti da soli. Hanno alle spalle divisioni di tesserati ed elettori incantati dalle loro strabocchevoli capacità politiche e, nonostante la giovane età, dimostrano e hanno sempre dimostrato una conoscenza accurata e puntigliosa di tutti i problemi del territorio. I loro interventi sulla crisi del distretto ceramico di Civita Castellana, sui malanni dell’agricoltura che da sola rappresenta un terzo del Pil della Tuscia, sui collegamenti che non ci sono, sulla disoccupazione giovanile, sulla scuola, sulla salvaguardia dell’ambiente, sulla sanità, sul recupero dei centri storici, sulla carenza di abitazioni, sull’aeroporto, sulla tutela del patrimonio culturale, sull’integrazione degli immigrati e via dicendo hanno fatto epoca. Sono da manuale. Insomma, sono quanto meglio si possa avere per gestire la segreteria provinciale del Partito Democratico. Ridotto com’è al lumicino.

L’altro aspirante, Enrico Panunzi, invece, è il candidato di quel cattivone di Giuseppe Fioroni, il “perfido” Fioroni. E’, Panunzi, da sempre uomo di corrente, conventicole, camarille, consorterie. Tanto che il buon Ugo Sposetti, tesoriere nazionale dei Ds, non ha voluto mai avere alcun contatto con lui. S’è guardato bene dal sostenere la sua candidatura alle recenti elezioni regionali. Non ha voluto nemmeno saperne di essergli a fianco nella campagna elettorale. Lui, il buon Sposetti, ha puntato tutto sulla rielezione dell’altro Peppe del Pd, Parroncini. Suo amico di vecchia data. Sposetti, pur di non pronunciarne il nome, non ha mai indicato Parroncini solo come “l’assessore”. E Parroncini, di rimando, non ha mai appellato Sposetti solo come “il tesoriere”. Insomma, secondo Sposetti e dintorni, Panunzi è la peggior iattura che possa capitare al Pd.

Fin qui la favola fatta circolare da un paio di giorni in qua dagli entourage sposettianparronciniani per attaccare la candidatura alla segreteria di Panunzi che, evidentemente, temono. E lo fanno con argomenti speciosi, artefatti e anche un po’ subdoli. Come se a Viterbo e provincia nessuno sapesse chi siano Egidi e Dinelli. Come se fosse un mistero che Egidi e Dinelli non possano nemmeno essere definiti uomini di Sposetti e Parroncini, in quanto sono le loro propaggini, le loro appendici. Come se non fosse vero che Egidi e Dinelli ricevono gli impulsi direttamente dai sistemi nervosi di Sposetti e Parroncini.

Ciò che fa  tremare le vene ai polsi ai due, in realtà, è l’autonomia di Panunzi. Sono troppo avvinghiati alle logiche simoniache e clerogame, anzi conoscono solo quelle, per tollerare che qualcuno possa svincolarsi dalle vecchie appartenenze e puntare alla politica con la “P” maiuscola. Per loro conta solo il mantenimento delle rendite di posizione. A loro non interessa un Pd forte. Gli basta poter dire “io controllo” questo pezzo di Pd. Se sia vincente o perdente è del tutto secondario.

Va precisato che Fioroni, da questo punto di vista, non è meglio di lorsignori. La lotta tra Sposetti, Parroncini e Fioroni non è la lotta tra il bene e il male. E’ la guerra tra Lucifero, Satana e Belzebù. Panunzi questo lo sa bene. E, a quanto ci risulta, lo ha detto chiaramente in faccia all’ex ministro. Prima o poi, più prima che poi, i due finiranno ai ferri corti.

Oddio, anche l’ex sindaco di Canepina ha qualche difetto, soprattutto caratteriale. Ma è persona disinteressata, generosa, e crede che il Pd possa e debba avere un futuro anche nel Viterbese. Soprattutto è uomo libero, con un bassissimo tasso di sopportazione verso i compromessi. Altro che candidato di Fioroni contro i candidati di nessuno.

P.S. L’altro giorno, il buon Sposetti aveva definito i non allineati e il loro candidato alla segreteria provinciale un'emanazione di Fioroni. Ora che Francesco Scialacqua si è ritirato dalla lotta ed ha abbracciato la causa di Egidi, cosa ne pensa il “tesoriere”?




Facebook Twitter Rss