ANNO 27 n° 260
Coni provinciale a rischio chiusura
Con la riforma Petrucci tagli ai comitati locali
04/11/2011 - 14:03

La Tuscia si potrebbe ritrovare senza la rappresentanza del Coni a causa della riforma annunciata da Gianni Petrucci, presidente nazionale del Coni, che prevede l'abolizione dei comitati provinciali per far fronte alla crisi economica.

“Se confermato, credo sia un provvedimento poco comprensibile – ha affermato Andrea Danti, assessore provinciale allo sport – anche perché le strutture provinciali pesano in minima parte a livello economico ma svolgono un lavoro di grande utilità per tutti gli sportivi. Dispiace – prosegue ancora – perché da molti anni a questa parte l’amministrazione provinciale ha instaurato con il Coni locale del presidente Livio Treta, una collaborazione molto efficiente: sono state realizzate, infatti, molte convenzioni che hanno permesso a tanti sportivi e non della Tuscia di praticare attività. Con il passaggio delle competenze alla struttura regionale diventerebbe tutto più difficile e dispersivo”.

Rischiano di saltare attività di grande importanza sportiva e sociale come la Primavera dello sport cultura e tempo libero (116 attività per tutti i gusti), i Piccoli Comuni e lo sport, la ginnastica della terza età e l’attività motoria.

“Non ci resta che auspicare – dice ancora l’assessore – che questa decisione sia rivista, anche perché il Coni viterbese rappresenta un’autentica risorsa per il territorio oltre ad essere una delle strutture provinciali migliori di tutto il panorama nazionale. In questo senso un pensiero – chiude Danti – va ai dipendenti e a tutti colori che, a vario titolo, vengono impegnati nei progetti”.




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