

TARQUINIA - Promettevano, attraverso una fantomatica agenzia turistica, l'arrivo di 6 o 7 pullman carichi di turisti durante la stagione estiva alle strutture alberghiere di tutta Italia in cambio di 1000 euro. Ma una volta firmato il contratto e pagato il compenso, albergatori e ristoratori non vedevano nemmeno l'ambra dei turisti. Per questo motivo una coppia, marito e moglie, residenti a Treviso, sono stati denunciati per truffa aggravata. Solo provincia di Viterbo, almeno 6 strutture sono finite nelle loro grinfie. Ma gli investigatori ritengono che i truffati, in tutta Italia, siano diverse centinaia.
A smascherare i truffatori sono stati gli agenti del commissariato di Ps di Tarquinia, guidati dal vice questore Riccardo Batoli, ai quali era rivolto il titolare di una delle strutture raggirate. Nel corso delle indagini e' emerso che, per rendere ancora piu' credibile la loro offerta, la coppia pubblicizzava la propria attivita' su un sito internet che promuoveva pacchetti turistici e percorsi vacanza particolarmente vantaggiosi. II sito e' stato oscurato.
All'operazione, denominata 'Bidon tour' hanno partecipato diverse questure, tutte situate nelle zone turistiche.