ANNO 27 n° 267
Corazza: “Polverini porta via ciò che hanno costruito e pagato i civitonici”

CIVITA CASTELLANA - A seguito dei tagli previsti all’ospedale Andosilla dal piano di rientro per la sanità laziale interviene il vicesindaco di Civita Castellana, Danilo Corazza. “La Presidente Polverini ha deciso di staccare l'ossigeno all'Andosilla. Nei suoi decreti non c'è una "riqualificazione" della struttura - come ama ripetere - bensì il suo declassamento. La Polverini agisce sul nostro ospedale come un predatore, portandosi via quanto i civitonici si sono costruiti con il loro sforzo, come nel caso della Terapia Intensiva. Questo servizio fu possibile a Civita Castellana interamente grazie alla donazione di un privato e al contributo delle associazioni, dei cittadini e del comune. Oggi, quanto creato e conquistato con le proprie forze dalla nostra città viene chiuso. Nel prossimo futuro, quindi, niente più chirurgia d'urgenza o complessa. E via anche Ostetricia e Ginecologia dove la "tecnologia d'avanguardia" - sempre grazie ai civitonici - arrivò prima che a Belcolle e in altri protetti ospedali romani".

"Leggere i documenti che accompagnano l'atto firmato dalla Polverini provoca il mal di stomaco - continua -. In questi atti si dice che uno su cinque dei pazienti che si rivolge al pronto soccorso dell'Andosilla, e al quale viene consigliato il ricovero, rifiuta di ricoverarsi. Questo, dai tecnici della presidente della regione, viene considerato come segno di scarsa fiducia nella struttura ospedaliera. Una valutazione offensiva nei confronti di quanti vi operano con serietà e professionalità. La Polverini si barrica dietro queste assurde scuse per scaricare sui cittadini la colpa della chiusura. Ci aveva già provato durante una seduta del Consiglio regionale del Lazio sulla sanità, quando, surclassando Pilato, disse che le chiusure le avevano decretate i cittadini. Questo atto rappresenta l'ennesima offesa a quanti operano all'Andosilla, alla nostra città e a tutta la popolazione. Si tratta dell'ennesimo tentativo di rubare servizi e risorse a Civita Castellana e al distretto industriale. Non possiamo assistere passivamente a questo ulteriore atto scellerato. Occorre mettere in campo una risposta unitaria, forte e determinata”.

Mercoledì 6 ottobre alle ore 16 è stato convocato un consiglio comunale aperto sull’ospedale che si terrà nell’aula consiliare del Comune di Civita Castellana. I cittadini, le associazioni e tutte le forze sociali ed economiche della città sono state invitate a partecipare.




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