

VITERBO – Finiscono nel mirino dei malviventi i furgoni dei corrieri espressi che consegnano la merce ai locali commerciali e ai privati. L’ultimo episodio, a cui stanno indagando polizia e carabinieri, si è verificato a Tarquinia Lido, del tutto simile a un altro caso, avvenuto poco tempo fa a Santa Marinella.
Funziona così: i delinquenti, dopo aver effettuato ordini online sotto falso nome, si appropriano delle abitazioni che sono ora disabitate perché residenze estive, si fingono i padroni di casa e attendono il corriere che dovrebbe consegnare loro la merce ordinata su internet. Non appena arriva il fattorino, però, lo minacciano per farsi consegnare l’intero materiale contenuto nel furgone e se la danno a gambe. E in caso di rifiuto tirano fuori la pistola.
Le indagini della polizia, coadiuvata in questo caso dai carabinieri, sono in corso per risalire al’identità del o dei malviventi. Pare che siano state già trovate tracce lasciate dalla banda e un lucchetto di un cancello reciso a cui sta lavorando la Scientifica.