Corso di judo per non vedenti
VITERBO - Un corso di judo per non vedenti, il primo del genere in Italia, è stato istituito dal Comitato provinciale del Coni di Viterbo. La preparazione degli atleti è curata da Antonio Anselmi, 59 anni, judoka della nazionale e insegnante.
La tecnica d’insegnamento usata è quella praticata da anni con successo in Francia.
"Avevo visto degli atleti non vedenti fare judo tanti anni fa in una gara a Milano - dice Anselmi - e mi sono incuriosito. Poi l’Unione ciechi mi ha convinto a creare questa attività. Grazie al presidente provinciale del Coni, Livio Treta, e al coordinatore tecnico Marina Centi abbiamo avuto a disposizione una palestra ed il tatami per il judo e siamo partiti".
L’esperienza creata a Viterbo da Anselmi ha suscitato l’interesse della Federazione judo, che ha inviato gli osservatori per seguire il suo lavoro.