

Già nel 2005 Cossiga aveva trascorso una breve vacanza a Viterbo, facendo "irruzione" all'assemblea della Federlazio, nel complesso delle Terme dei Papi:
23/11/05 - ''Dov'e' Marrazzo, ditegli che lo cerco io''. Questa frase, rimbombata all'improvviso nella sala dov'era in corso l'assemblea della Federlazio, nel complesso delle Terme dei Papi di Viterbo, dapprima ha creato un po' di scompiglio, subito seguito da un brusio di commento quando, all'ingresso, si e' materializzato Francesco Cossiga.
''Dov'e' Marrazzo - ha ripetuto con voce ancora piu' tonante l'ex presidente della Repubblica - quanto mi vuol far aspettare?''. Il presidente della Regione Lazio e' allora sceso dal palco ed i due si sono abbracciati a lungo, tra gli applausi. ''Sono qui per curarmi - ha poi dichiarato Cossiga - mi fermero' fino al 3 o al 4 di dicembre. Mi hanno imposto di perdere una quindicina di chili e non mi fanno mangiare. Certo il posto e' bellissimo, ma senza mangiare...''.
Cossiga ha ricordato quando fu proposto a Marrazzo di candidarsi alla presidenza della Regione Lazio. "Mi telefono' per chiedere cosa fare. Io gli risposi di accettare solo se era certo di vincere. Comunque gli assicurai il mio appoggio. Io e suo padre eravamo grandi amici" ha detto Cossiga. Poi, facendo sfoggio di una memoria infallibile ha aggiunto: ''Sono stato la prima volta a Viterbo nel 1952 per partecipare al congresso della FUCI dell'Italia centrale. Parlai al teatro dell'Unione, ricordo che era bellissimo. Poi ci sono tornato altre due volte da Presidente della Repubblica: la prima per visitare la mostra dei reperti etruschi conservati nei musei dell'ex blocco sovietico, la seconda per l'inaugurazione del quindicesimo anno accademico dell'Universita' della Tuscia. Mi invito' l'allora rettore Scarascia Mugnozza. Pensi che il cerimoniale mi vieto' di addirittura di parlare. Mi dissero che non si poteva''.
Alla domanda perche' ha scelto proprio le Terme dei Papi per curarsi, Cossiga ha risposto: ''Ha deciso per me uno staff sanitario guidato dal mio medico personale. Mi hanno detto che le proprieta' del Bulicame sono eccezionali, le migliori d'Italia. Ed io ho obbedito. Credo che obbediro' a tutte le prescrizione, compreso il divieto di mangiare''.