

VITERBO - Emozionante e drammatica la storia del giovane Victor, il 26enne rumeno che a 18 anni perse entrambi gli arti inferiori a causa di un incidente ferroviario. Il giovane, costretto a vivere a Milano come un barbone, sfruttato e mandato in strada a chiedere l'elemosina, si ribellò e chiese aiuto. Fu così aiutato dai Medici volontari italiani onlus che ogni notte portano cura e assistenza ai senza tetto milanesi.
Il presidente operativo di quest'associazione, Fausto Boioli, volle aiutare Victor, profondamente toccato dalla tragica storia di questo ragazzo costretto a camminare per Milano sulle ginocchia.
Così Boioli decise di raccontare la sua storia sul Tg5 con la speranza che qualcuno si offrisse per la costruzione delle protesi.
Proprio l'Officine ortopediche di Viterbo furono le prime a raccogliere l'invito e si offrirono per ricostruire le gambe al giovane rumeno.
Come ha sostenuto il direttore generale dell'associazione "Medici volontari italiani onlus", Carlo Geri, il gesto dei medici viterbesi fa onore all'intera città di Viterbo che si è offerta per questo grande progetto.
Victor viene così accolto nel dormitorio della Caritas ambrosiana e scopre la sua vena artistica grazie all'Associazione "Farsi prossimo".
A Viterbo, Victor viene poi operato alle ginocchia per essere preparato alle protesi provvisorie. In seguito i medici gli regalano una carrozzina nuova e più efficiente.
Finalmente sabato il grande giorno per Victor e per i medici delle Officine ortopediche di Viterbo, infatti ecco le nuove gambe in carbonio il cui risultato supera notevolmente le aspettative.
Ora si attende solo la consegna, dopo i test che hanno mostrato la perfetta riuscita del lavoro dei nostri medici. Questo è un altro importante segno della professionalità e dell'umanità della città di Viterbo che grazie a questo gesto ha senza dubbio costituito un modello per tante altre città e l'inizio di un percorso nel segno della solidarietà e della scienza.