

Stava cambiando l’acqua per far bere i cani quando ha avuto la percezione che qualcosa intorno non fosse come sempre.
In effetti la “novità” era un grosso serpente che si aggirava da quelle parti.
Brutta avventura per un uomo che nel suo casolare di campagna ha avuto un incontro ravvicinato con un serpente lungo ben oltre il metro e mezzo, e alla cui vista prima è rimasto terrorizzato e poi è scappato in preda al panico.
“Sono letteralmente terrorizzato dai rettili -ha detto l’uomo- e non mi aspettavo di vederlo proprio vicino casa”.
Ma la sua sfortuna, quella del serpente, è stata di passare vicino alla cuccia di William e Kate, due meticci di taglia media, un maschio e una femmina di cinque anni adottati dal canile, i quali invece non si sono lasciati intimidire e gli si sono scagliati addosso.
“Vani – ha detto ancora il padrone di William e Kate – i miei tentativi di chiamarli per farli allontanare a loro volta dal rettile: prima lo hanno immobilizzato e poi hanno iniziato a mordicchiarlo. A quel punto – spiega l’uomo – ho cercato di calmarmi, ho preso coraggio e mi sono riavvicinato. Kate lo teneva fermo e gli aveva già procurato diverse ferite, mentre William aveva scavato una buca e sembrava gli sotterrasse la testa. Il rettile non si muoveva, non aveva la testa schiacciata ma tanta terra in bocca e morsi lungo tutto il corpo. Non saprei dire, se così posso esprimermi, di cosa sia morto. Sta di fatto che William e Kate – conclude il padrone dei due meticci – mi hanno in qualche modo protetto e costretto a vincere la paura, almeno dopo i primi minuti di smarrimento”.
La loro fortuna invece, quella dei due cani stavolta, è stata quella che non si trattava di una vipera e che con una stagione ancora piovosa e fresca i rettili probabilmente non hanno ancora i riflessi pronti come in piena estate.
Senza nulla togliere a William e Kate che comunque, a missione compiuta, hanno avuto una meritata ricompensa in cibo.