

MONTALTO DI CASTRO - Lavoratori e studenti sul piede di guerra a Montalto di Castro, dove da alcuni giorni si stanno verificando alcuni disservizi sul trasporto pubblico locale, tanto che lo stesso sindaco Salvatore Carai si è dovuto rivolgere direttamente all'azienda Cotral per avere maggiori informazioni.
Il disagio è coinciso con l’attuazione da parte della direzione Cotral di una norma europea del 2006 che dopo diverse sospensioni è stata attuata nel Lazio a partire dal 01 novembre 2010. La nuova normativa prevede, ad esempio, che gli autisti facciano solamente un tot di ore di guida al giorno e che abbiano dei riposi forzati. L’applicazione di questa norma, però, ha creato tra il personale Cotral uno stato di agitazione in forza, in cui i dipendenti si attengono alla lettera all’orario di servizio senza effettuare ore di straordinario. Tutto questo senza che ci sia stato il potenziamento del personale, con la conseguenza che alcune fasce orarie non sono più coperte e alcune corse saltano.
Un ulteriore problema è che ogni giorno non si sa mai quale saranno le corse che non partiranno: succede così che molto di frequente i pendolari aspettano un autobus che non passerà mai.
'Ogni mattina è un terno all'otto - hanno commentato alcuni passeggeri - non sappiamo mai se arriveremo a destinazione e quando. Questa mattina, ad esempio, dovevano esserci sei autobus in partenza da Pescia Romana, ma nessuno è passato'.
Forti disagi ci sono anche per gli studenti: ieri all'Isis di Tarquinia il preside ha dovuto inoltrare una circolare in cui si diceva che a causa di forze maggiori il mancato ingresso a scuola non sarebbe stato contato come giorno di assenza ai ragazzi che non erano riusciti ad arrivare nell'istituto.
'Una situazione di questo genere non è tollerabile - ha detto il genitore di uno studente che ogni mattina si reca a Tarquinia -, ogni anno pago 200 euro di abbonamento e poi devo accompagnare io mio figlio a scuola. Almeno se si riuscisse a sapere quali sono le corse che non partono ci si potrebbe organizare con gli altri genitori, ma nessuno è in grado di dircelo'.
Altra perplessità sollevata da molti è sul perché la normativa sia stata applicata a novembre e non invece in periodi estivi, quando il numero di pendolari è molto inferiore, in modo da rodare i nuovi turni.
'Di fronte a questa situazione di interruzione di pubblico servizio - ha affermato il sindaco di Montalto Carai - ho scritto personalmente alla Azienda Cotral, chiedendogli al più presto di provvedere ad una rapida ristrutturazione dei turni che risolva queste difficoltà, onde evitare che tale disagio temporaneo si trasformi in uno stato permanente che vedrebbe l’Amministrazione Comunale costretta ad intraprendere delle azioni a tutela e per i diritti dei propri Cittadini'.
Domani Carai, che è anche consigliere provinciale, porterà la questione a Palazzo Gentili, anche perché sono molti i sindaci che hanno lamentato disservizi con l'azienda di trasporto regionale. La speranza è che si possa muovere al più presto qualcosa, anche se ci sono già state due riunioni sia al livello regionale che provinciale che si sono concluse con un nulla di fatto.