

VITERBO - “L’Azienda di trasporto pubblico regionale è ormai al collasso. Mancano i soldi per pagare non solo gli stipendi dei lavoratori ma addirittura il carburante per i bus. La presidente Polverini ne ha forse deciso la liquidazione per fallimento?”. E’ quanto chiede il capogruppo della Federazione della Sinistra alla Regione Lazio, Ivano Peduzzi, che mette in guardia sulle sorti del trasporto pubblico locale.
“Il quadro generale è davvero preoccupante: in attesa che la Regione eroghi i 420 milioni di euro che deve all’Azienda, nelle casse di Cotral sono rimasti solo 1,5 milioni di euro. Una situazione che giova solo alle banche, le quali si arricchiscono grazie alle anticipazioni e alle cessioni di credito che l’Azienda è costretta ad attivare per far fronte alle attività quotidiane. A causa di questa situazione – continua Peduzzi - sono da tempo sospesi i pagamenti dei contributi e stanno per scadere i tempi per evitare le sanzioni penali. Tutto l’indotto, costituito nella stragrande maggioranza da imprese con forte componente di manodopera, attende da mesi la regolarizzazione dei pagamenti. Come se non bastasse, decine di corse sono ogni giorno a rischio a causa dell’indisponibilità di risorse per far fronte alle emergenze nella manutenzione dei bus ormai sono divenuti carrette”.
“Il Consiglio del Lazio – afferma il capogruppo - ha il dovere di svolgere il proprio ruolo di indirizzo e di controllo di una Società di proprietà della Regione Lazio, delle Provincie di Roma, Rieti e Viterbo, che deve rimanere pubblica. L’unica strada da percorrere è quella del risanamento e dello sviluppo del servizio investendo le risorse necessarie per la ristrutturazione e la messa a norma dei depositi, per l’acquisto di nuovi bus in sostituzione di quelli che non rispondono più a nessun requisito di legge. Un risanamento – conclude Peduzzi – che non deve pesare sulle spalle dei lavoratori e dei cittadini, con ingiustificati aumento dei carichi di lavoro e delle tariffe, ma attraverso impegni certi in ambito finanziario per una corretta gestione dell’Azienda”