

L’associazione culturale i Gigli di Castro formata da artisti e simpatizzanti del comprensorio del fu Ducato i Castro e Ronciglione (Arlena, Canepina, Canino Capodimonte, Caprarola, Carbognano, Castel’S’Elia, Castro, Cellere, Corchaino, Fabrica di Roma, Gradoli, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Marta, Montalto Di Castro, Musignano, Nepi, Pianiano, Piansano, Ronciglione, Tessennano, Valentano, Vallerano), si appresta a “planare” ad Acquapendente nel calderone dell’agosto aquesiano con tre appuntamenti di qualità. Lunedì 4 presso l’Anfiteatro Cordeschi verrà presentato l’evento “Why war?”.
Frutto dell’impegno sociale di Giuseppe Copponi che ha curato la regia della mostra-spettacolo affiancato da artisti quali Fabrizio Corsi, Elena Mariani, Francesco Meloni, Siv Schonberg e Marcello Silvestri presenterà dodici dipinti dedicati ad altrettanti brani musicali di noti “pezzi” scritti per la pace ed interpretati da Manuela Condò, in arte “Nenia”, accompagnata dall’illustrattore e studente del Sant Louis College of Music Gianluca Massetti. Eleonora Mecali e Daniele Benedetti danzeranno con le coreografie di Paolo e Stefano Ceccarelli, titolari della scuola di ballo Asd Latin Passion.
Da venerdì 5 a domenica 7 agosto il Palazzo vescovile ospiterà la mostra “30 acquarelli per 1 ducato”, con protagoniste le illustratrici Maria Caterina Gualaccini e Laura Cianfraglia e le loro immagini sulle trenta località che formavano il Ducato stesso. Gran finale da sabato 6 a lunedì 15 agosto con la splendida location del Palazzo Comunale che ospiterà la mostra “Trasparenze” con le opere di Elena Marian e Siv Britt Schonberg. Tutti coloro che vorranno ricevere ulteriori informazioni potranno navigando in internet visitare il sito-info siv949@gmail.com.