

VITERBO - Dopo il sisma che ha stravolto l'Abruzzo, i livelli di attenzione sulla stabilità degli edifici è salita ai massimi livelli, non si può rischiare che le strutture vengano giù come castelli di sabbia. Anche nella Tuscia, dove il terremoto è stato avvertito chiaramente, i controlli si sono intensificati: da questa mattina, infatti, è in corso un sopralluogo sulla Chiesa di Santa Maria dell'Ellera dove sono comparse delle crepe, probabilmente accentuate dal sisma della scorsa settimana.
La situazione desta molta preoccupazione: sarebbero due le crepe più importanti che si sono venute a creare sulla parte destra della facciata, in più sono state riscontrate anche delle lesioni sul tetto.
Intorno alle 8,30 di questa mattina c'è stato un primo sopralluogo da parte del consigliere comunale Roberto Bennati, ingegnere edile, che ha accompagnato l'ing. Giovannelli del Genio Civile a verificare la situazione in cui versa la Chiesa.
Come detto la preoccupazione è alta, anche perché sotto il punto in cui sono comparse delle crepe vi è l'ingresso alle sale di un cinema e comunque sia è un tratto di strada molto frequentato visto che è la via che collega il capoluogo a Bagnaia.