

VITERBO - Puntata numero tre del Culture Club Underground. Dopo la deliziosa presentazione di Lady Madonna, scritto e proposto ai fan della Ciccone da Federica Marchetti, si torna agli eventi di venerdì e soprattutto alla musica suonata.
Sul palco di via della Palazzina saliranno alle 19 i Taberna Vinaria. Senza dubbio una delle composizioni più originali del panorama provinciale. Cinque elementi, insieme dal 2010 (anno di fondazione però 2008) che si esibiranno in chiave acustica con strumenti particolarissimi quali cornamusa e bouzouki. Un aperitivo da non perdere assolutamente.
Per l’occasione si parlerà del loro nuovo album “Il ponte del Diavolo”, ambizioso progetto che si avvale della collaborazione artistica di Massimo Giuntini (Modena City Ramblers, per specificare la qualità), prodotto a Milano dall’Ai-Music.
“Dieci brani estrapolati e riadattati dalla tradizione medievale – assicura la band – toccando temi quali le Crociate, la Primavera Araba (in Oriente), la poesia Drudo, leggende ricorrenti proprio come quella del ‘ponte del Diavolo’, formule etrusche e molto altro ancora”.
Insomma, un viaggio delizioso che passa attraverso il folk europeo, con contaminazioni rock e punk. Vengono in mente Dropkick Murphys, Gogol Bordello, Pogues, ma soprattutto Taberna Vinaria. E non per togliere qualcosa a gruppi più “prestigiosi” ma i ragazzi di Bolsena sono veramente difficili da collocare in uno spazio delimitato all’interno di un negozio di cd. “Non abbiamo un etichetta che ci calzi a pennello – confermano – e nemmeno la vogliamo. Lavoriamo molto sui brani, partendo magari da testi inediti come quello di Federico II, nel quale dentro preferiamo metterci qualcosa di nostro. Passioni, stili, umori”. E la cosa piace, in virtù dei sostenitori che arrivano fino all’Olanda (onnipresenti al Dramtune de l’Aia).
Dopo appena quindici giorni di vita quelli del Culture Club si ritengono pienamente soddisfatti della nuova creatura. “Siamo lieti di poter dare voce ai talenti locali – dicono – e ci fa ancora più piacere avere così tanta gente che ci chiede di poter calcare il nostro modesto palco. Ringraziamo gli amici che ci stanno vicini, i piccoli sponsor come il forno De Alexandris che ci regala uno squisito buffet, i musicisti intervenuti e quelli che interverranno. Si sta creando un ambiente sano, rilassante e professionale”.
L’appuntamento è, come detto, venerdì alle 19.