

Su iniziativa del professor Alessandro Pizzi vari assessori e consiglieri del Comune di Soriano nel Cimino (Viterbo) hanno sottoscritto ed inviato un appello ai presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati con la richiesta che, sulla base della lettera del Presidente della Repubblica del 15 luglio 2009, sia riportata alle Camere la legge nota come "pacchetto sicurezza", recante norme palesemente incostituzionali e violatrici di fondamentali diritti umani, affinche' essa sia modificata
conformemente al dettato della Costituzione della Repubblica Italiana, alle
norme di diritto internazionale recepite nel nostro ordinamento e ai principi della civilta' giuridica.
Il testo integrale dell'appello:
Al Presidente del Senato, sen. Renato Schifani
Al Presidente della Camera, on. Gianfranco Fini
I sottoscritti consiglieri comunali di Soriano nel Cimino, fedeli alla Costituzione della Repubblica Italiana, impegnati per la difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani cosi' come sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani approvata
dall'Assemblea generale dell'Onu nel 1948; vista la lettera del Presidente Napolitano, inviata al Presidente del Consiglio Berlusconi e ai Ministri Alfano e Maroni;
chiedono ai Presidenti di Camera e Senato di riportare alle Camere la legge nota come "pacchetto sicurezza", recante norme palesemente incostituzionali
e violatrici di fondamentali diritti umani, affinche' essa sia modificata conformemente al dettato della Costituzione della Repubblica Italiana, alle norme di diritto internazionale recepite nel nostro ordinamento e ai principi della civilta' giuridica.
Sante Alibrandi, assessore
Sandro Bassetta, assessore
Massimo Boccialoni, assessore
Romolo Berti, presidente del Consiglio comunale
Assunta Bici, consigliere delegato alle politiche giovanili
Devid Centofanti, assessore
Eutiziangelo Gentili, consigliere delegato alla cultura e istruzione
Luciano Mei, assessore
Alessandro Pizzi, consigliere