

di Alessandra Pinna
VITERBO – Ha percorso diverse centinaia di miglia nel mar Tirreno, precisamente da Montalto di Castro a Porto Cervo, ed è stata ritrovata dai carabinieri della località balneare sarda praticamente intatta.
Protagonista della storia a lieto fine la copia della statua della Madonna dello Speronello, protettrice dei pescatore e di chi vive e opera a contatto con il mare, che si trovava all’entrata del piazzale dei pescatori di Montalto Marina.
La scultura era stata sradicata e trascinata via dalla grande portata di acqua e detriti del fiule Fiora che, lo scorso 12 novembre, aveva allagato negozi e case della cittadina viterbese e distrutto la maggior parte delle imbarcazioni dei pescatori.
Nei giorni seguenti all’esondazione del Fiora le forze dell’ordine e i volontari avevano lavorato h24 per far tornare la cittadina alla normalità, recuperando imbarcazioni (molte delle quali trovate all’Isola del Giglio), ripristinando i collegamenti e liberando le abitazioni e gli esercizi commerciali dal fango. Della statua, comunque, si erano perse le tracce, almeno fino a pochi giorni fa.
Sono trascorsi oltre tre mesi, è il 28 gennaio 2014 e siamo a Porto Cervo, in Sardegna, precisamente in località Grande Pedra. E' proprio in questa cristallina caletta che un uomo nota qualcosa di strano tra le rocce. Si avvicina e si accorge, con grande stupore, che si tratta di una statua di una Madonna. Compone il numero della stazione locale dei carabinieri e li avvisa della bizzarra scoperta.
‘’Dopo la segnalazione – ha spiegato al telefono il comandante della stazione sarda, luogotenente Giulio Brandano – ci siamo recati sul posto, abbiamo recuperato la scultura e, grazie a una placca che riportava la scritta ‘’Madonna dello Speronello’’ abbiamo iniziato a cercare notizie sul web. Siamo rimasti sbigottiti – ha confidato – quando abbiamo letto che era arrivata in Sardegna dalle coste laziali. Ho subito contattato la caserma di Montalto di Castro per dare la buona notizia al comandante (Sebastiano Zampone, ndr), il quale, incredulo per quanto aveva appena sentito, ci ha ringraziati’’.
‘’Nonostante i mesi passati in acqua – ha proseguito Brandano – la statua è in buone condizioni. A causa della lunga permanenza in acqua ha perso parte del colore e la corona ma – ha concluso – tutto sommato, per aver percorso tutte queste miglia è ben conservata’’.
In questi giorni, ha anticipato il comandante, il prete della famosa località balneare della Costa Smeralda contatterà il parroco di Montalto per chiedergli un incontro. Un primo passo per un gemellaggio tra le due cittadine? Forse, anche perché nell’insolita vicenda c’è un dettaglio che ha dell'incredibile. Il ritrovamento della Madonna dello Speronello, infatti, è avvenuto a pochi metri dalla statua della ‘’Stella Maris’’, la patrona della cittadina sarda che si celebra con una processione in mare a pochi giorni di distanza da quella che ogni 16 agosto si svolge a Montalto Marina.
Al momento la statua è conservata all’interno della caserma della cittadina sarda in attesa della restituzione ai cittadini di Montalto.
A distanza di oltre tre mesi dall’alluvione, il ritrovamento della Madonna, appare quasi un segnale di rinascita. Una rinascita di cui i cittadini di Montalto hanno estremamente bisogno.