Da oggi gli impianti sportivi di Viterbo sono gestiti da associazioni
Come il sindaco Giulio Marini aveva pronosticato e promesso, oggi, 30 giugno 2009, sono stati resi ufficiali gli investimenti delle associazioni sportive sugli impianti che il comune ha dato in gestione tramite bando pubblico. Gli obbiettivi preposti erano quelli di migliorare le stesse strutture e dare una sicurezza a tutte le società sportive a cui viene anche garantita una continuità della gestione e del lavoro. Parla il sindaco che spiega: “Dobbiamo pensare all’ampliamento degli impianti sportivi, non solo alla manutenzione”. Insieme a lui, l’assessore Purchiaroni e Lillo Lanzi, continuano col sottolineare l’importanza di dialogare con le associazioni sportive per realizzare impianti e capire quali siano le migliorie da effettuare, aumentare la sinergia tra strutture e organizzazioni, e migliorare la programmazione sportiva.
Qui riportati ci sono i dati delle assegnazioni dei campi alle varie società sportive, cosi' catalogate:
Impianto sportivo dato in gestione
Associazione sportiva vincitrice del bando
euro investiti nell'arco di tempo
Viterbo
Campo sportivo Ellera, via Po snc, (CALCIO)
Ati Paradiso Vt – Pol. La Quercia
36.794 euro in 6 anni
Campo del Carmine, via Filiberto Boccacci 13 (CALCIO)
Asd Pianoscarano
87.036 euro in 10 anni
Campo sportivo Pilastro, via Carlo Minciotti 4 (CALCIO)
Asd Virus Pilastro
51.478 euro in 8 anni
Campo Barco – La Pila, via Monte Sacro 15(CALCIO)
Asd BarcoMurialdina
90.034 euro in 10 anni
Palestra Palavolley, via Gran Sasso (VOLLEY)
Consorzio Palavolley
52.000 euro in 10 anni
Campi polivalenti Ellera – Capretta, via Dora Baltea (BASKET)
Santa Rosa Basket
14.745 euro in 6 anni
Grotte S. Stefano
Campo sportivo, via della stazione 72 (CALCIO)
Asd Grotte S. Stefano
13.036 euro in 4 anni
Bocciodromo comunale (BOCCE)
C.B. Grotte Santo Stefano
1685 euro in 4 anni
Bagnaia
Campo sportivo, via Pian di Quercia snc (CALCIO)
Asd Nuova Bagnaia
32.678 euro in 4 anni
San Martino
Campo sportivo, via Lazio 7
Gsd Doria San Martino (CALCIO)
14.000 euro in 4 anni
L'idea della gestione sembra un'ottima scelta dove ogni singola associazione si responsabilizza e in questo modo il comune, in particolare l'ufficio dello sport, può solo controllare la gestione e occuparsi nel frattempo di altre situazioni.