ANNO 27 n° 268
'Dalle urne un messaggio chiaro, soprattutto per l'acqua'
Soddisfazione dei Giovani Democratici di Bolsena per la grande affluenza: 65%
14/06/2011 - 14:51

“L’alta affluenza alle urne è un’ulteriore dimostrazione di quanto i temi referendari siano sentiti dalla popolazione bolsenese e di quanto i cittadini vogliano essere partecipi delle decisioni che li riguardano in prima persona. Per questo non possiamo che essere soddisfatti di come il paese abbia risposto a questo importante appuntamento con la democrazia”. E’ questo il commento dei Giovani Democratici di Bolsena all’indomani del referendum del 12 e 13 giugno che ha visto nel paese lacustre un’altissima partecipazione alle consultazioni, con un’affluenza del 65,28%.

“Il quesito che ha avuto il maggior numero di voti è stato il secondo – affermano i GD – ossia quello che riguarda le tariffe del servizio idrico, dove i “Sì” sono stati il 98,26%. Questo è un segnale forte che non può essere ignorato. A Bolsena, infatti, la questione acqua sta diventando ormai una priorità, con bollette sempre più care ed una gestione del problema arsenico preoccupante. Dalle urne, perciò, è arrivata netta la richiesta alle istituzioni competenti di fare qualcosa, perché non è più possibile aspettare e lasciare tutto sulle spalle dei cittadini, che senza informazioni e strumenti sono lasciati da soli ad affrontare tutto”.

“Per quanto riguarda il nucleare, poi, anche qui la posizione dei bolsenesi è stata chiara – aggiungono – il 97,74% di chi è andato a votare è assolutamente contro il piano energetico previsto dal governo, con quel ritorno all’atomo che aveva in prima linea, come ‘vittima sacrificale’, Montalto di Castro, a pochissimi chilometri dal nostro paese: altro fattore che non poteva essere sottovalutato. Infine per quanto riguarda il legittimo impedimento i cittadini si sono schierati nettamente da parte dell’uguaglianza di fronte alla legge, rispedendo al mittente il desiderio di non essere giudicato”.

“Con questi risultati – concludono i Giovani Democratici – dai bolsenesi è arrivata forte la richiesta che i diritti insindacabili della cittadinanza vengano rispettati e da parte nostra ci sarà il massimo impegno affinché questo avvenga”.




Facebook Twitter Rss