Delegazione viterbese al congresso dei popolari liberali di Verona
VITERBO - A Verona il 15 e il 16 Novembre p.v. presso l’Hotel Leon D’Oro in Via del Piave, 5 si svolgerà il secondo convegno nazionale dei Popolari Liberali nel Pdl: interverranno, tra gli altri, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Gasbarri, Carlo Giovanardi e Silvio Berlusconi.
Nutrita la delegazione viterbese presente ai lavori. E’ infatti prevista la partecipazione ai lavori congressuali di Candido Socciarelli, Giuseppe Fraticelli, Paolo Muroni, Roberto Bennati, Adelio Salvatori, Sandrino Aquilani, Mauro Cappuccini, Angelo Guerrini, David Paradisi, Emilio Valenti, Daniele Proietti, Emanuele Verghini (ma saranno presenti tanti altri, in totale una cinquantina, tra sindaci, consiglieri comunali, assessori e dirigenti locali del Movimento di Giovanardi).
Sono trascorsi appena 12 mesi dal primo convegno di Verona dei Popolari- Liberali. Molti fatti accaduti in questo anno hanno trasformato anche radicalmente gli scenari sociali e politici del nostro paese e quelli internazionali (fino ad arrivare al recente successo di Barack Obama alle elezioni in USA).
E’ caduto, per quanto riguarda il panorama nazionale, il Governo delle sinistre ed il Paese, chiamato ad esprimersi, ha concesso una vittoria schiacciante al PDL e agli alleati di governo.
“La scelta di noi Popolari-Liberali di non seguire l’Udc nei suoi gravissimi errori che l’hanno portata fuori dal centro destra – ha commentato Verghini – non solo è risultata vincente dal punto di vista culturale e politico, ma ha anche offerto il proprio contributo determinante di circa 800.000 voti alla grande affermazione del PDL e alla vittoria del centro-destra in molte regioni italiane (ved. ad es. il Lazio, grazie soprattutto al lavoro del Coordinatore regionale, Ing. Candido Socciarelli, ma anche la Liguria, l’Abruzzo e la Sardegna)”.
“A questo punto – ha concluso Verghini – (con il secondo Convegno del Movimento dei Popolari-Liberali e con la convinzione e l’entusiasmo dei nostri amici presenti, radicati e organizzati in tutte le 107 Province italiane, assieme alle diverse centinaia di nostri amici eletti nelle Amministrazioni locali) occorrerà procedere alla costruzione democratica del Pdl, un autentico partito popolare interclassista di identità cristianodemocratico e liberal-democratico, saldamente collocato all’interno della cultura politica del PPE”.