

VITERBO - "Stiamo aspettando la conclusione degli accertamenti da parte della polaria, che sta verificando un possibile imbarco di Fiorita verso qualche destinazione sia italiana che estera, ma vista la grande mole di aerei che ogni giorno sono in partenza la ricerca richiederà ancora alcuni giorni". Le indagini della squadra mobile di Viterbo, diretta da Fabio Zampaglione, stanno ora cercando di capire quale possa essere stata esattamente la via di fuga utilizzata dal 52enne dentista, che dallo scorso 14 ottobre ha fatto perdere le due tracce, facendo svanire anche circa 400mila euro.
La polizia aerea sta controllando, infatti, se Gianfranco Fiorita si sia imbarcato su un qualche aereo nei giorni successivi la sua scomparsa, ma non è affatto escluso che il maggior azionista del "Dental Action" possa aver scelto un altro mezzo per allontanarsi: circostanza, questa, che se fosse confermata rischierebbe di rallentare le ricerche.
Intanto aumenta sempre di più il numero dei clienti truffati che ogni giorno si presentano in Questura denunciando il dentista: molti sono i pazienti che in questi mesi si sono rivolti a delle finanziarie per lavori di migliaia di euro, per non parlare poi dell'intero conto corrente bancario della società e le caparre versate da una decina di suoi giovani colleghi che avrebbero dovuto partecipare a degli stages in Columbia tenuti da lui e da altri noti dentisti, che si sono volatilizzati nel nulla.