

Nei giorni scorsi la Squadra Mobile – Sezione reati contro i Minori, ha denunciato in stato di libertà due coniugi di anni 43 e di anni 47 abitanti in un paese della provincia, per maltrattamenti in famiglia e verso fanciulli.
L’attività investigativa riguarda una triste vicenda cha vede come vittime due minori di 11 e 9 anni allontanati dalla famiglia d’origine a seguito di una accertata situazione di disagio e indigenza. I due dapprima erano stati affidati ad una casa famiglia e seguiti costantemente da una assistente sociale; successivamente erano stati affidati ai due indagati che li avrebbero maltrattati fisicamente da porli in un grave stato di prostrazione psicologica.
Il personale dei servizi sociali infatti ha notato che dopo l’affidamento, i minori nonostante il nuovo percorso educativo, continuavano a presentare segni di disagio; pertanto sono stati affidati ad una nuova famiglia. In questa seconda esperienza i bambini si sono trovati in un clima di maggiore serenità e fiducia tali da indurli a confidare ai componenti della nuova famiglia i precedenti maltrattamenti subiti. Successivamente si sarebbero confidati anche con la loro madre naturale che può ora incontrali una volta alla settimana. Ricevuta la notizia di reato, la Squadra Mobile si è attivava e dopo aver raccolto esaustivi riscontri investigativi, ha denunciato in stato di libertà alla locale A.G. i due prevenuti.